Bachata en Fukuoka

Quando il ritmo caraibico “bacia” il Giappone.
Bachata en Fukuoka, singolo dell’ultimo album A SON DE GUERRA di
Juan Luis Guerra, autore dominicano di fama internacional. Pasiòn latina e dolci acrobazie salsero-ninja nel video di onde e sabbia, anzì di arena y olas.

Più estiva e bella di così non si può. Buon Ascolto.

Dile a la mañana que se acerca mi sueño
que lo que se espera con paciencia se logra
nueve horas a París viajé sin saberlo
y crucé por Rusia con escala en tu boca

Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka
(tu bachata en Fukuoka)

Y un atardecer pintó de canvas el cielo
caminé la playa de Momochi, mi anhelo
y se me escapó una sonrisa del alma
aquí me enseñó arigato gozaimasu

Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka

Pa’bailar contigo, (pa’bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo, (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)

en el mar las gaviotas

Con tu piel de abrigo (quiero)
vivir bachata en Fukuoka

Y llegó la hora de partir y decir sayonara (con pocas ganas)
y una palomita se posó en mi ventana
Kon’nichi wa!, ohayoo gozaimasu

Pa’bailar contigo, (pa’bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka

Sueños, de arena en las olas
Besos, me daba tu boca
Tengo, estrellas y rosas
Niña, cantando en Fukuoka

Pa’bailar contigo, (para bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)
en el mar las gaviotas

Con tu piel de abrigo
vivir bachata en Fukuoka

La spiaggia di Momochi a Fukuoka, foto di muminpapalexej

La tapisserie

di Bayeux. La storia illustrata della conquista normanna al trono inglese raccontata con fili di lana colorata e latino.
Cliccateci sopra e tornate nel Medioevo.













Arazzo ricamato secondo la tradizione dalla Regina Matilda e le sue dame di compagnia qualche anno dopo la battaglia di Hastings, secondo gli esperti invece fatto in una bottega artigiana di Canterbury. Registrata come Memoria del Mondo dall’Unesco.
Fotografato di nascosto.

Lucciole e Lanterne

Altri due ukiyo-e del periodo Edo che illustrano come andare per lucciole fosse un passatempo comune nelle serate estive giapponesi. Esistevano i venditori di lucciole, i festival che le celebravano e le gabbiette che le imprigionavano.

Chikanobu- 1897- Beauty with fireflies


Quanto di tutto questo sopravvive ancora oggi? Ben poco purtroppo. Per chi volesse rivivere la nostalgia della propria infanzia la Sunnoda propone la Denshi Hotaru, la lucciola elettrica. Vera gabbietta di bambu, tre lucciole adagiate su un letto di verdure e un’autonomia luminosa di 200 ore. Spegnete la luce, inizia lo spettacolo…made in Japan :)

qui

Anche qui tra gli oggetti del periodo Edo

Hotaru-gari, a caccia di lucciole

::: Kobayashi Issa e le lucciole :::

蛍見や転びながらもあれ蛍
Hotaru mi ya korobi nagara mo are hotaru (haiku 1806)
Inciampa guardando le lucciole: eccone una!

Shotei Takahashi – Catching fireflies

我家や町の蛍の逃所
wagaie ya machi no hotaru no nige-dokoro (1816)

Dalla città, le lucciole vengono a rifugiarsi nella mia casa

(traduzione dal giapponese di neve*)
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