___A me nun me piace____

Ieri sera mentre facevo zapping sono atterrata su Current Tv e  su Tritacarne, una trasmissione di approfondimento e scuoiamento personale, dice.
Ma siccome non sono un’esperta entomologa non conoscevo il giornalista Giuseppe Cruciani e la sua zanzara, così mi sono fermata solo perchè ho pensato che somigliasse a Miguel Bosè (ieri sera avevo esagerato con l’aspirina).
Incuriosita dal camice da entomologo e dal capello spettinato  ho guardato e alla fine ho detto ammazza che palle la vita de ‘sto tritacarne!
C’è una classifica (ancora con le classifiche?) con il peggio della settimana passato in tivvù. La solita pappa con i soliti personaggi, Santanchè che straparla, Berlusconi che straripa. 

Io nel tritacarne in vetta ci avrei messo Giuliano Ferrara.
Ma perchè la zanzara non ha nominato Ferrara? Nella hit parade della settimana lo avrei piazzato al primo post, lui e la sua Radio Londra di mercoledì 11 maggio. Una puntata da manuale. Altrochè. Ferrara e la sua striscia stupefacente serale.
Infatti, mercoledì 11 maggio, mentre l’Italia intera parlava del terremoto politico successo a Milano, terremoto vero, dove la “moderata” Moratti aveva sparato sull’estremista” Pisapia, er Ferrara che ha fatto? S’è presentato in prima serata con un bel caschetto antiurto giallo limone sul capoccione e ha candidamente parlato del mancato terremoto a Roma, di fede e di superstizione (so’ diverse le due cose?).
Che grande comunicattore, che grande paraguru!

Era si o no Ferrara a meritarsi di finire nel Tritacarne ieri sera?
Sì e invece….SOB!

Comicità versus?

…Per quelli che si sentono fighi e magari pure giornalisti, posto con enorme piacere un video scovato su Youtube di quelli che andrebbero fatti vedere nelle scuole.
Roma sud vs. Roma nord, veracità vs. voracità, simpatia vs. antipatia, spontaneità vs. finzione, terza media vs. università,  proletariato vs. borghesia, umiltà vs. arroganza, comico vs. ?

Maurizio Battista versus Pierluigi Diaco. 
Categorie e aggettivi qualificativi senza alcun senso quando vince l’intelligenza. E indovinate chi ha vinto?
“Arichiamateme che vengo volentieri a ‘sto spazio….”   +1
” Magari ner privato è pure simpatico…”   +1
” Io co’ la terza media?….fermati….”  +1
” Ragazzi, ve ridò i sordi ma mannateme via….”  +1
“Bellissima posso chiude così? Ha detto mettete in difficoltà i conduttori….eh!  quanno arriveranno i conduttori!!!!”  Questa non è un punto ma un gancio che manda Diaco,  grande ROSICONE al tappeto.
Vince Battista per k.o. ;)

L’Africa è molto vicina alla Sardegna

Stasera ad Anno Zero tra i soliti gomitoli di parole un collegamento dalla Sardegna e un colpo al cuore.
Carbonia e il Sulcis Iglesiente che muore, anzi è già morto, i pastori dai volti segnati dal maestrale alla fame, il Salto di Quirra e le sue morti all’uranio, operai che per sopravvivere scelgono di occupare l’ex carcere dell’Asinara.
L’altra Sardegna, meno bella, ma vera e disperata. Si vede negli occhi neri delle donne, si avverte nelle voci rotte dall’emozione e dalla rabbia degli uomini.
Mentre la politica e il sindacato continuano nel loro girotondo autoreferenziale, il popolo sardo piano, finalmente si organizza, elabora, rivendica e lotta. L’Africa è molto vicina alla Sardegna, e la rivolta è contagiosa.

Procurade e moderare barones sa tirannia (chiaro no?)

Non abbiate paura, sbarrateve in casa!

Che cazzari i Maya, altro che 2012, la fine del mondo sarà domani a Roma!

Per la beatificazione del Giovanni Paolo arriveranno circa un milione di persone. Dopotutto perchè preoccuparsi, anche il futuro beato amava ripetere “Non abbiate paura”.
Io invece ce l’ho e ai romani dico annatevene se potete. In giro vedo tonache svolazzanti  attraversare strade e ponti romani, affollare ristoranti, intonare alleluja sugli autobus, assaltare negozi e bar.
Roma questa volta ce la farà? Dicono che sarà una città blindata.  Davero?

Hanno stabilito solo il
  • Divieto di sorvolo
  • Auto e Bus bloccati
  • ZTL interdetta  
    Per permettere poi
    • La veglia solenne sabato 30 aprile al Circo Massimo con i papaboys
    •   La beatificazione il 1 maggio a pzza San Pietro con esposizione delle spoglie del nuovo beato
    • Il concertone il 1 maggio a pzza San Giovanni  ( Roma è proprio cattocomunista)
    • Il concerto al Campidoglio in onore di Giovanni Paolo
    • La confessione e comunione per tutti  (no questa l’ho aggiunta io :-)
    • Il deflusso, il deflusso, e ancora il deflusso, la parte più temuta, lunga e pericolosa.

    Ancora dubbi, perplessità? Vediamo se vi convinco con l’ultima trovata di Alemanno.
    Per evitare problemi  la giunta capitolina ha proibito i cortei per questo fine settimana.
    Mizzica! direbbe qualcuno, questa cosa l’hanno tirata fuori sicuro da un brainstorming.
    Mi sono convinta, non ho più paura…. terrore è la parola adatta.
    e per tirarci su come dice la signorina Vaccaroni:
    “La festa è finita, sbarrateve in casa, siamo al baratro!
    Ma com’è questo baratro? DEFINITIVO!
    Non lo dico io, o dice a circolare!”

    da AVANZI Cinzia Leone magno cum gaudio


    °Gramsci e la canzone italiana°

    Ho cambiato canale e sono atterrata su Rrrrai 1. Trasmettono ancora il Festival (sono le 23.30, è  presto) Tricarico è vestito con una tovaglia e canta un cavallo di battaglia degli anni ottanta e della canzone sanremese:  ITALIANO VERO di Toto Totugno, Cotugno, scusate. Riarrangiamento meno becero dell’originale. Quasi, quasi me piace. Poi vedo il coro dietro, ragazzi e ragazze, faccie colorate, accenti vari, il bengalese romano, il marocchino partenopeo, il cinese di Prato (strano). Per i centocinquantanni dell’Unità siamo tutti belli bravi buoni e italiani, cinesi e hijab compresi. 
    A finti, nun ce crede nessuno.
    Non è finita,  adesso sul palco dell’Ariston campeggia una gigantografia rosso fuoco di Antonio Gramsci, mentre due voci recitano con voce e sguardo da occasione  l’importanza dell’indignazione.  Ma che cazzo, mo’ pure Gramsci a Sanremo! La mia di indignazione  la affido a Piero Ciampi, caro Sanremo te dedico un bell’ADIUS e ari-cambio canale.

    British Commercial, WOW

    Continuo con  gli  U A O  e mi chiedo
    Ma perchè i pubblicitari italiani non vanno a studiare a Londra?
    Magari archivierebbero il linguaggio stantio che usano per non osare mai, non stupire, non divertire, non inventare. Magari metterebbero nel cassetto tutta quella bella gente, belle vite, belle case, bei bambini, bei cani, belle tette su trampoli per piazzare solo una latta di biscotti.
    E invece in Italia continuano con la coppie come
    Titti e Tutti, Pisio e Risio, De Fica e Tisia, Fonolis e Parenti da decenni in tivvù.
    Mai che c’avessero un’idea.
    Pubblicitari fateve un giro, magari all’estero, anzi no, prima guardate cosa trasmettono nel Regno Unito in questi giorni. Uno spot meglio dell’altro.
    Il primo pubblicizza frullati di frutta, il secondo una compagnia aerea.
    Dico frullati di frutta, e guardate che hanno tirato fuori. La mantellina rossa!
    Sarebbe stato facile mettere dei ragazzini nel primo e delle poltrone reclinate sul secondo.
    E invece no. Ci hanno messo molto di più, l’ironia per esempio.

      Enjoy.

      FRUITS AH AH AH SAVER OF THE UNIVERSE (Musica dei Queen)
    Here to save the Peckish (qui per salvarci dal languore) Girato a Londra.

    E questo della compagnia? Il volo aereo diventa spettacolo,  film, anzi un musical frizzante, avvolgente, scintillante da godersi tra nuvole e bollicine effervescenti.  E anche se pure qui gonne e tacchi a spillo non mancano, non c’è la pura esibizione, e chi vola si gode lo spettacolo, proprio un bello spettacolo, dai piloti  al balletto delle hostess, e il perchè lo dice la canzone  It’s a new day, it’s a new life and I’m feeling good. Una pubblicità che fa centro. Enjoy.


    Agenzia – Rainey Kelly Campbell Roalfe Y&R

    E provate a dire che non sono COOOOOOL questi spot.
    Stessa compagnia, spot per i suoi 25 anni. Nella Londra tatcheriana anni ottanta,  al suono di Relax dei Frank Goes to Hollywood, il personale Virgin irrompe e sconvolge il tran tran dell’aeroporto. Sotto lo sguardo allibito, divertito e decisamente estasiato di famiglie, punk e yuppies qualcuno dichiara che dovrebbe cambiar lavoro, mentre qualcun altro, molto più prosaicamente risponde che lui si accontenterebbe di cambiare biglietto. Supercentro. Ari- enjoy.

    Pizza, sole e mandolino.

    Ieri sera di ritorno da un bel film al cinema sono inciampata nel Festival di Sanremo.
    Signori va in scena l’Italia nel mondo. Pizza sole e mandolino.
    La Pizza è la Clerici, sole e o mandolino i ragazzini di nero vestiti che scimmiottano i grandi e ci mostrano le tonsille infiammate.

    Suggerisco la prossima volta di far rappresentare il paese direttamente ai Sopranos.


    Altamente nocivo.

    Il mio video di risposta al trio e al Festival di Sanremo

    Altamente consigliato

    Buon compleanno Rai-mondo!

    Qualche giorno fa, il 7 di maggio, è stato il compleanno di Raimondo Vianello. 
    La sigla di TANTE SCUSE varietà del 1976 era questa.  Il finale cambiava ad ogni puntata ma il risulato era sempre lo stesso. Mi ricordo che aspettavo con ansia la sigla della  puntata per vedere che cosa aveva escogitato Raimondo per sfuggire all’amore soffocante della Mondaini. La più bella era quella di Sandra che invece di abbracciare Raimondo finisce contro un albero, ma non sono riuscita a trovarla su you tube.
    Un po’ di sana cattiveria nella palude dei buoni sentimenti della tivvù di oggi. Indimenticabile.
    La sigla è cantata dai Ricchi e Poveri (Coriandoli su di noi).
    Tanti Auguri Raimondo