Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un’evasione dal carcere. Mi serve diciamo un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar. Poi dall’albergo. Dalla città. E infine dal paese. Ci stai o non ci stai?
Tag: Best Ever Films
Neve e sangue
Ieri sera accoccolata sul divano ho rivisto La foresta dei pugnali volanti di Zhang Yimou, regista che ho conosciuto e amato con Lanterne Rosse.
Mi sono fatta risucchiare dal vortice di sensazioni che questo film di cappa e spada cinese riesce a trasmettermi. Checchè se ne dica io so’ na romantica.
Una storia d’amore sullo sfondo di una Cina antica dilaniata da guerre intestine, affrescato a tinte forti.
La fotografia è perfetta, così la coreografia, impressionanti i paesaggi, l’opulenza dei vestiti, la trama e le nuances dei tappeti, i colori accesi e contrastanti.
E ‘un film che accarezza.
Il tintinnio dei gioielli, il tocco dei fagioli sui tamburi nella danza dell’eco, il frusciare delle vesti, il volo nel verde elastico della foresta di bambù, il luccichio dell’oro, la mandorla perfetta degli occhi di Mei, i bagliori metallici delle spade e dei pugnali.
E poi l’amore, l’amicizia, il tradimento, i combattimenti, il sacrificio, il senso del dovere, tema così caro alla letteratura orientale.
I film d’amore si sa, finiscono male, ma l’ultima scena, il duello nella tormenta di neve che si macchia di rosso, è di una tale intensità e bellezza estetica da incantare.
La canzone è il più famoso componimento di Li Yannian (李延年) musicista cinese di epoca Han. La traduzione del testo della canzone fa più o meno così:
Titolo originale Shi mian mai fu.
Di Zhang Yimou 2004
Con Andy Lau, Takeshi Kaneshiro, Ziyi Zhang
° L’atterrissage °
La metafora della società nella storia dell’uomo che cade da un grattacielo di 50 piani. Ad ogni piano si tranquillizza che fino lì va tutto bene. Ma ciò che conta per lui non è la caduta, bensì l’atterraggio.
Buone Feste
Vorrei augurare Buone Feste con questo film che qualcuno considera un film minore del regista, ma che per me è tra i più bei film non solo di commedia all’italiana (che poi commedia non è) ma di tutto il cinema che conosco.
Parenti Serpenti, 1992. Abruzzo, feste di Natale, un paese della profonda e tradizionale provincia italiana. Quattro figli, una nuora, due generi, due nipoti, due nonni e una stufa. Un distillato di cinismo e cattiveria. Un affresco spietato, ma vero della famiglia italiana, con i sorrisi, i riti, i litigi, le dinamiche truci, le ipocrisie e volgarità. In un crescendo triste e amaro.
Cast memorabile con Marina Confalone, Paolo Panelli, Cinzia Leone, Alessandro Haber, Monica Schettini.
La regia è di Mario Monicelli. Un cinico dal cuore grande.
Mountain Dance
Per completare il quadro, non poteva mancare la colonna sonora del film Innamorarsi, Mountain Dance di Dave Grusin.
Così tanto per immaginarsi una New York anni ottanta, anche se non ci siamo mai stati, le foglie di Central Park e l’odore di carta della Rizoli (con una zeta sola, all’americana).
Buon Ascolto.
Falling in Love
BEST BEST BEST EVER ROMANTIC FILM, unodei film più romantici , con un paio di scene da urlo e recitato da dio da quei mostri sacri di Meryl Streep e Robert De Niro nel 1984.
Immaginatevi New York a Natale, la libreria Rizzoli, uno scambio di libri, un incontro sul treno, un uomo e una donna travolti dalla passione e dai sensi di colpa. Forse non proprio una trama originale ma un film magnifico con una recitazione che ha valso alla Streep il Donatello per migliore attrice straniera.
Se ve volete fa male ma anche del bene, guardatelo, più e più volte, come faccio io.
Di seguito i 2 minuti tra i più tumultuosi e teneri del film. Molly e Frank si sono già incontrati per caso mesi prima. Frank finalmente incontra di nuovo Molly sul treno che lo riporta a casa e decide di farsi avanti.
E’ una lotta contro il tempo e l’emozione. Molly è evidentemente , imbarazzata, combattuta e felice.
Beccateve sta scena che ho preso da You Tube, e guardatevi poi il resto del film. La traduzione del dialogo dal norvegese : ) è mia e una frase mi sfugge.
Due battute su tutte: I’m married too dice Frank….Well a lot of people are risponde Molly. Enjoy.
Meglio tardi che mai…
Buon Ferragosto!
Il finale del film di Beat Takeshi ZATOICHI. Grandissimo Kitano e grandissimi Stripes, tre minuti di energia pura.
Iwojima, così triste cadere in battaglia….
Kuribayashi, consapevole della inesorabile fine che aspetta i suoi uomini, ma altrettanto convinto che dal suo sacrificio dipenda la salvezza del Giappone, organizza la battaglia di Iwojima con una strategia innovativa e di rottura, rompendo con l’alto comando militare. La tattica che adottererà per contrastare gli americani permetterà a lui e a i suoi uomini, al contrario delle isole di Guam e Saipan, di resistere e contro ogni aspettativa per più di un mese, infliggendo enormi perdite agli avversari.
La guerra combattuta nel Pacifico è una pagina di storia che in Italia si conosce molto poco. Questo libro, è dunque una testimonianza preziosa di una guerra disperata combattuta da uomini, che seppur fedeli e animati da sentimenti di onore e lealtà, testimoniano un toccante smarrimento di fronte all’inutile stupidità della guerra.
di Kakehashi Kumiko
Edizioni Einaudi Collana Stile libero Big
euro 15.00
Tonari no Totoro, Ending song
object width=”425″ height=”344″>
TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO
dareka ga kossori
komichi ni konomi uzumete
chissana me haetara himitsu no angou
mori e no pasupooto suteki-na bouken hajimaru
tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO mori no naka ni mukashi kara sunderu
tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO kodomo no toki ni dake anata ni otozureru
fushigi-na deai
ame furi basu tei , zubunure obake ga itara , anata no amagasa sashite agemasho
mori e no pasupooto mahou no tobira akimasu
tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO , tsukiyo no ban ni okarina fuiteru
tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO, moshi mo aeta nara ,
suteki-na shiawase ga anata ni kuru wa
TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO………
Singer: Inoue Azumi Lyricist: Miyazaki Hayao Composer/Arranger: Hisaishi Jou

