Ochazuke

 

Continuo con il programma detox. Oggi a pranzo OCHAZUKE, ossia riso bianco e te’ verde, i due pilastri della cucina giapponese.
Sostanzialmente si tratta di un piatto nato per non sprecare il riso rimasto, ma anche di un piatto riservato a chi deve rimettersi dopo gli stravizi alimentari.
Oggi  l’ochazuke è  riso bianco bollito condito con i pacchetti già pronti di furikake, ma per farlo in casa questo è quello che serve,
Prendete del riso bianco bollito e conditelo con:

  • alghe nori a listarelle
  • crakers di riso sbriciolati 
  • semi di sesamo 
  • fiocchi di tonno essiccato (katsuoboshi)  
  • sottoaceti giapponesi (ma se non ce li avete va bene lo stesso)
  • salsa di soia 
  • wasabi 

Finite innaffiando abbondantemente la ciotola di riso con té verde caldo ( io ho usato il genmaicha)

Autunno, la zuppa di Miso

Versione autunnale e personale di un classico della cucina giapponese, la zuppa di Miso, rivista e potenziata dall’aggiunta di peperoncino per un sapore più intenso ed un effetto tonificante per queste sere di pioggia.

– Tempo di preparazione 15 minuti –

Ingredienti per 4 persone:
1 litro d’acqua
Una bustina di “dashi”
Alghe “wakame”
Una decina di funghi tipo champignon
Due cucchiai di Miso rosso (Aka miso)
Peperoncino a scaglie

Preparazione:
Sciogli nell’acqua che hai messo su fuoco vivace una busta di dashi (dado composto da una miscela di tonno secco, detto katsuoboshi e alghe kombu).
Aggiungi subito dopo i funghi affettati e un po’ di alghe wakame spezzettate. Ti consiglio di non esagerare con le alghe perchè essendo secche poi si reidratano nell’acqua fino a tornare alla loro forma originaria.
Lascia cuocere fino a bollore. Solo allora abbassa il fuoco al minimo e aggiungi i due cucchiai di miso . Lascia ancora sobollire per altri 2, 3 minuti, giusto il tempo che la  pasta di miso si sciolga.
Spegni e aggiungi a piacimento il peperoncino a scaglie. PRONTA.

 

Tutti gli ingredienti necessari per la preparazione della zuppa (miso, alghe wakame, dashi, ) si comprano nei negozi di alimenti etnici o anche in alcuni biologici.
A Roma per esempio al Korean Market,  nei i negozi intorno a piazza Vittorio, da Castroni.

Takoraisu, il taco rice di Okinawa

Non  sarà per questo piatto che gli abitanti di Okinawa sono tra i più longevi al mondo, ma il TAKORAISU, (pronuncia giapponese per taco rice)  inventato a Okinawa negli anni sessanta per assecondare il gusto degli occupanti americani è un piatto di cucina tex-mex-jap riuscito e buonissimo.
A Okinawa e  in tutte le isole Ryukyu il Takoraisu è piatto comune ed economico, e si mangia ovunque. 
 La ricetta è semplice ma vi sono diverse modi di fare il tacoraisu. 
Tutte le ricette hanno in comune : riso per sushi, carne macinata, insalata, salsa di pomodoro, salsa tex mex e  formaggio. 
 “Ha Iya Sasa”, come dicono a Okinawa.