Un giorno per il Giappone, le foto

Queste sono le foto della manifestazione organizzata domenica 10 aprile. “Un giorno per il Giappone”, grazie all’impegno di molti, ha avuto un tremendo successo. Tutti quelli che hanno visitato il loft di San Lorenzo, e sono stati tanti, hanno potuto incontrare un pezzetto di autentico Giappone.

Foto e Collage di Neve*

E’ stato un bel pomeriggio. Ho bevuto té verde, mi sono fatta fare un massaggio shiatsu per riequilibrare i meridiani di terra e di fuoco (che sembra avessero degli ingorghi), ho ammirato le composizioni ikebana, ho chiacchierato e spettegolato a lungo seduta a terra con una cara amica mentre Shio in kimono, con inchiostro e pennello scriveva per me Neve* Sottile, ho curiosato tra i banchetti che oramai era stati ampiamente saccheggiati, ho riso con una persona che avevo perso di vista da dieci anni e che invece nel giro di un mese ho incontrato per ben due volte, e poi sono stata felice di riabbracciare e passare del tempo con un mio compagno delle elementari, per nulla cambiato e mai più rivisto da allora. Ma in questo caso le coincidenze non c’entrano, è stata tutta colpa o merito di Facebook.

A San Lorenzo c’è "Un giorno per il Giappone"

Domani un gruppo di volenterosi offrirà generosità, tempo e abilità in una giornata dedicata al Giappone per sostenere economicamente le vittime della recente sciagura che ha colpito il nord est del paese.
Anche Neve* ha offerto il suo aiuto. Lo ha fatto con la foto del post e regalando alcuni degli oggetti che troverete al mercatino domani.
Vengono tutti dalla sua collezione privata ;) so’ pezzi rari, pure belli, naturalmente giapponesi e costano poco.
Tra le diverse attività che si svolgeranno durante la giornata segnalo la dimostrazione e vendita di composizioni Ikebana, la cerimonia del te, il kimono e come indossarlo, la calligrafia, il laboratorio di origami, l’accademia di shiatsu con la possibilità di provare un massaggio, la ceramica,  il mercatino e la lotteria finale con  numerosi premi.
Vieni e guardati intorno, il ricavato di tutto, ma proprio tutto quello si venderà sarà devoluto interamente  alle vittime del terremoto e dello tsunami del Tohoku.
Questa è una bella e concreta iniziativa, organizzata da un gruppo di donne “gajarde”  alle quali auguro  che il “Un giorno per il Giappone” abbia il successo che merita.

Ci sarà anche neve* domani. E’ tempo di lasciarsi trasportare e sciogliersi al vento di questa primavera.

Foto di Neve*

Il mercatino giapponese di Roma

foto di neve*
Stamattina incursione al mercatino giapponese allestito al Black Out di via Casilina.
Impressioni: preferivo la versione “Circolo degli Artisti”.
Il posto era forse più piccolo ma sicuramente più facilmente raggiungibile e con più carattere.
Il mercatino giapponese, dal 2007 ad aggi è cresciuto molto, io ho partecipato a ben quattro edizioni, l’ultima lo scorso anno e devo dire che  gli oggetti giapponesi o ispirati alla cultura nipponica continuano ad essere ancora pochi. 
Il pubblico che lo frequenta è vario, ma ho notato una deriva decisamente troppo teen e kawaii.
Mi piacerebbe un mercatino più autenticamente giapponese, con film, libri, artigianato, un luogo dallo spirito più adulto e dal gusto maggiormente raffinato.

La parte migliore, oltre quella dedicata al cibo, si trova all’ingresso e all’aperto dove sulla destra ci sono 4 o 5 banchetti con vintage giapponese, oggettistica varia, ceramica, artigianato giapponese e variamente ispirato. Proprio da uno di questi banchetti, ho acquistato un bell’anello di Mio Otsubo e uno Jinbei da bimbo che ho abbinato ai geta presi la scorsa primavera al mercatino Menilmontant di Parigi.
foto di neve*

Mercatino Giapponese Natale 2009 Circolo degli Artisti

Quest’anno è il mio primo mercatino, ma sarà come al solito imperdibile. Ho cose bellissime.
Il mercatino giapponese organizzato da Sakurashu ad ogni appuntamento si arricchisce di nuovi banchi, e penso sia diventato il migliore nel suo genere a Roma. Certo è privilegiato l’aspetto commerciale, però l’atmosfera che si vive è molto carina e si possono passare un paio d’ore in maniera diversa e divertente se amate il genere Kawaii, zakka o semplicemte vi piace gironzolare per mercatini. Questo è sicuramente differente dai soliti, spesso tristi che si vedono per Roma. Qui e qui le foto delle mie edizioni passate.
Vi aspetto domenica 20 dicembre al Circolo degli Artisti di Roma dalle ore 10. Ingresso 1 euro (e non mi chiedete perchè).

Mercatino Bazar Scuola Giapponese di Roma Edizione 2009


Ve lo siete perso? Z a n n e n !!!!! Peccato.
Lo sapete che con i giapponesi bisogna cogliere l’attimo. Era tanto tempo che stavo dietro al bazar, ma per anni l’ho sempre lisciato, venivo a sapere la data esattamente una settimana dopo che c’era stato! E sappiate che c’è una sola volta l’anno.

E’ un evento per introdotti e se non siete nel giro giusto non ne verrete mai a conoscenza!
Quest’anno però grazie al tempestivo post di Paolo sul suo blog DOMU, l’ho saputo prima e per non dimenticarlo ho puntato la sveglia sul telefonino.
Solo che ovviamente non sapevo che ci sarebbe stato il DELIRIO.
Folle affamate si aggiravano fameliche tra gli stand gastronomici.
File ovunque. Per il curry rice 30 minuti, yakitori esauriti, yakisoba altri 20 minuti. Mi so’ buttata perciò sul già pronto: dorayaki, frankfurter, sushi e onigiri.
Ho firmato la petizione per la Jal e mi sono sorbita tutta l’estrazione della lotteria nella speranza di vincere i 25 chili di riso oppure la macchina che lo cuoce. Indovinate un po?
Doppio Zannen. Riprovo il prossimo anno.
Sotto un po’ di foto fresche di giornata.