Amibuz, il suono della foresta a Trastevere

Domenica scorsa al mercato di Porta Portese intenta nel mio solito giro ho sentito un cinguettar e un batter d’ali che a Trastevere, anche se vicino al fiume Tevere è molto difficile incontrare. Era l’uomo uccello Amibuz che cantava, suonava, danzava, recitava in diretta e per il piacere del variopinto popolo del Mercato.
Se una domenica mattina vi capita di udire da lontano il suono della fisarmonica, e il ritmo dei sonagli avvicinatevi state per incontrare One Tribal Bird Man, un artista di strada, un vero fenomeno.
Il pezzo è in francese e il titolo è les oiseaux.

Chiedo venia per la qualità del video colpa della mia vecchia olympus

My beloved Japan

Con gli slideshow ultimamente mi sono fissata.
Ho preso perciò un po’ di foto scattate nell’ultimo viaggio in Giappone e le ho montate sulle note di Forbidden Colours di David Sylvian e Ruichi Sakamoto.
Questo è il risultato.
Sono solo alcuni colori dell’arcobaleno Giappone, i miei. E visto che quest’anno le mie vacanze non saranno in Giappone mi consolo così.