Ecco bravo, beato chi ce crede…

Zoro, er mejo dissociato della televisione

Me so’ detto basta vojo esse’ na persona migliore, vojo crede a tutto, vojo crede pure ai miracoli e so’ annato dar papa!
Ce l’hai la fede te?
Quella der papa, dei pellegrini, dei papaboys, der vaticano….quella dici?
Eh…
No nun ce l’ho…e no, nun m’ha data nessuno, l’ho cercata ma nun l’ho trovata, era finita, costava troppo, o so, ‘n ce l’ho a fede…
Allora me dispiace pe’ te… niente miracoli!

Non abbiate paura, sbarrateve in casa!

Che cazzari i Maya, altro che 2012, la fine del mondo sarà domani a Roma!

Per la beatificazione del Giovanni Paolo arriveranno circa un milione di persone. Dopotutto perchè preoccuparsi, anche il futuro beato amava ripetere “Non abbiate paura”.
Io invece ce l’ho e ai romani dico annatevene se potete. In giro vedo tonache svolazzanti  attraversare strade e ponti romani, affollare ristoranti, intonare alleluja sugli autobus, assaltare negozi e bar.
Roma questa volta ce la farà? Dicono che sarà una città blindata.  Davero?

Hanno stabilito solo il
  • Divieto di sorvolo
  • Auto e Bus bloccati
  • ZTL interdetta  
    Per permettere poi
    • La veglia solenne sabato 30 aprile al Circo Massimo con i papaboys
    •   La beatificazione il 1 maggio a pzza San Pietro con esposizione delle spoglie del nuovo beato
    • Il concertone il 1 maggio a pzza San Giovanni  ( Roma è proprio cattocomunista)
    • Il concerto al Campidoglio in onore di Giovanni Paolo
    • La confessione e comunione per tutti  (no questa l’ho aggiunta io :-)
    • Il deflusso, il deflusso, e ancora il deflusso, la parte più temuta, lunga e pericolosa.

    Ancora dubbi, perplessità? Vediamo se vi convinco con l’ultima trovata di Alemanno.
    Per evitare problemi  la giunta capitolina ha proibito i cortei per questo fine settimana.
    Mizzica! direbbe qualcuno, questa cosa l’hanno tirata fuori sicuro da un brainstorming.
    Mi sono convinta, non ho più paura…. terrore è la parola adatta.
    e per tirarci su come dice la signorina Vaccaroni:
    “La festa è finita, sbarrateve in casa, siamo al baratro!
    Ma com’è questo baratro? DEFINITIVO!
    Non lo dico io, o dice a circolare!”

    da AVANZI Cinzia Leone magno cum gaudio


    La CGIL o della Fraternitè

    Con  tutto lo scempio degli ultimi vent’anni adesso tutti a ricordarsi dei giovani, quegli stessi ai quali ANCHE LORO, la cosidetta sinistra e la CGIL  hanno rubato il futuro un pezzetto alla volt
    Alcuni esempi, di arretramento degli ultimi anni

    – Leggi sullo sciopero sempre più restrittive
    – Smantellamento dei contratti collettivi nazionali a favore dei contratti di secondo livello, o locali (quelli per i quali in certi posti si guadagna di più e in altri di meno, anche avendo lo stesso contratto, loro la chiamano flessibilità, premi di produzione,)
    – Rinnovi contrattuali al ribasso (migliaia, sempre in nome della flessibilità e della crisi, della globalizzazione)
    – Riforme del mondo del lavoro a partire dal pacchetto Treu sempre più sfavorevoli per i giovani che tanto giovani non sono più.
    – Diritti e garanzia conquistate con anni di lotte e scioperi cancellati con un tratto di penna.
    – Tentato scippo del TFR
    – Politiche sulla famiglia inesistenti.
    – Politiche per le donne nel  lavoro inefficaci e diseguaglianza di genere (salari, dignità,opportunità, maternità)
    – Scuola pubblica sempre più sfasciata e abbandonata  a favore di una privata sempre più elitaria
    – Università sempre più povere e care
    – Divario sempre più ampio tra redditi da lavoro dipendente e liberi professionisti, tra impiegati, operai e manager, tra ricchi e poveri
    – Tasse sui redditi da lavoro dipendente sempre più onerose
    – Tasse sui redditi da capitale ridicoli
    – Privatizzazioni, privatizzazioni, privatizzazioni

    Questi solo alcuni esempi.  E loro, vedi sopra,  hanno assistito, firmato, approvato, nel migliore dei casi taciuto a questo imbarbarimento della società italiana, a questo declino sociale economico culturale politico del paese. Responsabili, insieme a tutti quelli che ancora li sostengono.

    E mo’ fanno la mossa. E mo’ fanno segretario una donna. Dopo l’UGL , sorpassati a sinistra pure da un sindacato che nel giro di qualche anno si è conquistato il diritto di sedere al tavolo con i confederali , ma di cui non si conosce il numero degli iscritti e il cui segretario è una creatura cresciuta e pasciuta nei salotti televisi.
    Se so’ inventati un sindacato nel giro di pochi anni. Una creatura mediatica, cresciuta a marketing televisivo. 
    Ma come? Un segretario donna in un sindacato tradizionalmente di destra. Allora anche la Cgil avrà il segretario donna, addirittura una con un passato da dura e pura Fiom. Ecco fatto.

    E la Camusso che fa?  E la CGIL che fa? Fa la sfilata a Roma insieme a tutto il popolo della sinistra e a tanti ggiovani, quelli ai quali con il suo sindacato solo un paio di anni fa con una mossa truffaldina ( il silenzio assenso) ha cercato di togliere il TFR  per  farlo gestire al sindacato con i cosidetti fondi pensione, la famosa  pensione integrativa, che avrebbe fruttato tanti soldi,  non si sa a chi,  di sicuro non ai lavoratori.

    Vabbè ma questo è il passato. La sinistra si rianima, la CGIL scende in piazza.  No non scende.

    Stessa pasta di  Epifani, che ad un concertone del primo di maggio di qualche anno fa,  rispose così ad  un giornalista che gli domandava ” Segretario qual è la parola,  il concetto che ritiene più importante tra Libertè, Egalitè o Fraternitè?

    E il segretario del più grande sindacato italiano,  come un parroco di campagna rispose

     F-R-A-T-E-R-N-I-T-E’   
    Tanta FRATERNITE’ a tutti.