WWOOF in Giappone: istruzioni per l’uso

Japanese torii gate in water at sunset with nearby forest and boat

Andare in Giappone con il WWOOF: quello che avrei voluto sapere prima di partire

Andare in Giappone con il WWOOF? Direi che รจ un’ottima idea. Che siate spinti dalla voglia di vedere il mondo, di imparare cose nuove, di conoscere gente, di approfittare per imparare il giapponese o semplicemente di rinfrescare quello che giร  sapete, sappiate che state per fare una scelta saggia.

Io l’ho fatto per due volte: la prima nel lontano 2005 e l’ultima nell’estate del 2015.

Le informazioni sul WWOOF oggi non mancano. Si trovano sui siti ufficiali dei vari paesi, nei forum di viaggio e, piรน recentemente, nei gruppi Facebook dedicati. Sono perรฒ ancora poche le testimonianze in italiano sul WWOOF in Giappone.

Per questo motivo, a qualche anno dal mio primo articolo sull’argomento, ho deciso di raccogliere qui le informazioni che considero piรน utili per chi vuole lanciarsi in questa esperienza, basandomi esclusivamente su ciรฒ che ho vissuto personalmente come WWOOFer.

Nel complesso ho trascorso circa tre mesi in Giappone attraverso il WWOOF, soggiornando presso cinque diversi host.


Prima di partire – hai le idee chiare?

Prima ancora di iscriverti, c’รจ una domanda fondamentale da porti: perchรฉ vuoi fare WWOOF in Giappone? Vuoi migliorare il giapponese? Passare un’estate diversa? Imparare a fare il tofu? Vivere nella campagna giapponese? Conoscere persone provenienti da tutto il mondo? Qualunque sia la tua motivazione, รจ importante averla ben chiara fin dall’inizio. La scelta dell’host dipenderร  infatti in gran parte da ciรฒ che stai cercando.

Quanto sono diversi gli host?

In Giappone esistono situazioni molto diverse tra loro. Ci sono host che ospitano un solo WWOOFer alla volta e altri che ne ospitano molti contemporaneamente. Ci sono luoghi dove รจ indispensabile conoscere almeno un po’ di giapponese e altri dove non serve affatto. Ci sono posti dove si lavora il minimo richiesto e altri dove si superano tranquillamente le cinque ore quotidiane. Ci sono host sinceramente interessati allo scambio culturale e altri che lo sono molto meno. Ci sono sistemazioni con stanza privata e altre con camere condivise tra piรน volontari.

Ci sono luoghi dove avrai grandi opportunitร  di praticare il giapponese e altri dove parlerai prevalentemente inglese. Come avrai capito, le variabili sono praticamente infinite. Per questo รจ importante capire fin dall’inizio che cosa stai cercando e che tipo di esperienza desideri vivere.


Iscrizione e costi – Quanto costa iscriversi?

Il costo dell’iscrizione annuale a WWOOF Japan รจ di 5.500 yen, circa 40 euro.

L’iscrizione dร  diritto ad accedere al database completo degli host, leggere le recensioni e contattare direttamente le strutture che ti interessano.

Come funziona l’iscrizione

L’iscrizione si effettua online. รˆ possibile pagare con carta di credito oppure tramite PayPal. L’attivazione dell’account รจ immediata e la validitร  รจ di un anno. Una caratteristica interessante รจ che si puรฒ decidere quando far partire l’anno di iscrizione. Con un piccolo sovrapprezzo รจ infatti possibile posticiparne l’attivazione fino a sei mesi.


Come scegliere l’host – Prima le recensioni

Se c’รจ un consiglio che mi sento di dare รจ questo: leggete attentamente le recensioni. Molte sono scritte in inglese, altre in giapponese o in cinese, ma tutte possono fornire indicazioni preziose sul tipo di esperienza che vi aspetta. Le recensioni permettono di farsi un’idea generale dell’host e dell’ambiente che si troverร  una volta arrivati. Se notate molte recensioni negative, probabilmente un motivo c’รจ.

Quando le recensioni non bastano

Detto questo, le recensioni non sono la veritร  assoluta. Non tutti coloro che hanno avuto un’esperienza negativa decidono di scrivere una recensione. Allo stesso modo, non tutte le recensioni positive sono necessariamente rappresentative della realtร . Per esperienza personale consiglio sempre di leggerle con spirito critico e di considerarle come uno strumento utile, ma non definitivo.

E gli host senza recensioni?

La presenza di poche recensioni o addirittura l’assenza totale di recensioni non deve essere interpretata automaticamente come un segnale negativo. Puรฒ semplicemente significare che l’host รจ nuovo sulla piattaforma e non ha ancora accolto molti WWOOFer.

Scegliete in base alle vostre esigenze

La cosa piรน importante รจ scegliere pensando alle vostre esigenze e non semplicemente seguendo il numero di recensioni o la popolaritร  di un host.


Dove si puรฒ fare WWOOF in Giappone?

Non solo fattorie

Uno degli aspetti piรน interessanti del WWOOF in Giappone รจ la varietร  delle realtร  che si possono incontrare.

Non esistono soltanto aziende agricole.

Si puรฒ fare WWOOF in:

  • fattorie
  • negozi
  • ristoranti
  • piccoli alberghi
  • associazioni locali
  • scuole di lingua
  • comunitร  rurali

Mare, montagna, isole e campagna

Le possibilitร  sono praticamente infinite. Si puรฒ scegliere tra mare, montagna, collina, isole remote, estremo nord, estremo sud e vaste aree rurali.

Le grandi cittร  rappresentano piรน l’eccezione che la regola, anche se alcuni host si trovano relativamente vicino ai principali centri urbani.

Quanto sono isolati gli host?

Nella maggior parte dei casi gli host si trovano fuori cittร . Alcuni sono davvero molto isolati. Quando scegliete una struttura tenete conto anche di questo aspetto, soprattutto se desiderate visitare frequentemente i dintorni durante il soggiorno.


Domande frequenti

1. Una volta pagata l’iscrizione troverรฒ sicuramente un host?

Una volta completata l’iscrizione รจ molto probabile trovare un host disposto ad accogliervi. Naturalmente non esiste una garanzia assoluta. Nel mio caso mi sono organizzata appena un mese prima della partenza e sono riuscita comunque a trovare una sistemazione.

Il consiglio รจ quello di selezionare diversi host interessanti e contattarli contemporaneamente. Quando arriveranno le risposte potrete valutare quale proposta accettare. Se viaggiate durante il periodo estivo conviene perรฒ muoversi con largo anticipo, perchรฉ luglio, agosto e settembre sono i mesi piรน richiesti.

2. Quanto tempo si puรฒ rimanere presso un host?

Dipende completamente dall’host. Alcuni accettano soggiorni molto brevi, altri preferiscono permanenze di alcune settimane o addirittura di un mese.

Queste informazioni sono normalmente indicate nella scheda dell’host. La durata piรน comune รจ compresa tra due e tre settimane. Naturalmente, se entrambe le parti sono d’accordo, nulla vieta di prolungare il soggiorno.

Allo stesso modo, se l’esperienza non dovesse rivelarsi soddisfacente, siete liberi di interromperla e andare altrove.

3. รˆ possibile visitare il Giappone durante il soggiorno?

Sรฌ. Generalmente gli host concedono almeno un giorno libero alla settimana. Potrete utilizzare quel tempo per visitare i dintorni o fare escursioni.

Tenete perรฒ presente che alcuni host si trovano in zone molto isolate e gli spostamenti potrebbero non essere semplici.

4. Quanto costa davvero un viaggio WWOOF in Giappone?

Molto meno di quanto si possa pensare.

Se avete giร  pagato il volo e l’iscrizione, il vitto e l’alloggio sono normalmente inclusi.

Le principali spese saranno quindi:

  • trasporti
  • pasti durante i giorni liberi
  • eventuali souvenir
  • spese personali

Per fare un esempio concreto, un budget di 1.500 euro per un mese รจ piรน che sufficiente.


La mia esperienza in breve

Per dare un riferimento concreto:

  • due esperienze di WWOOF in Giappone
  • cinque host visitati
  • circa tre mesi complessivi di permanenza

Ogni host รจ stato diverso dagli altri e proprio questa varietร  rappresenta uno degli aspetti piรน interessanti dell’esperienza.


Conclusioni

Il WWOOF non รจ una vacanza gratuita e non รจ nemmeno un semplice modo per risparmiare.

รˆ soprattutto un’esperienza di scambio.

Richiede adattabilitร , curiositร  e una certa capacitร  di uscire dalla propria zona di comfort. Se perรฒ siete disposti a mettervi in gioco, puรฒ diventare uno dei modi piรน autentici e interessanti per conoscere il Giappone da vicino.
  

foto di Neve*
 
 

Nagoya, Chisun Inn

foto di Neve*
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Al ritorno dalla mia seconda esperienza WWOOF nell’estate del 2015 (se siete interessati ne parlo qui) ho trascorso meno di ventiquattro ore a Nagoya, una cittร  che fino ad allora conoscevo soltanto come tappa intermedia tra Tokyo e Osaka. Ci ho trascorso un pomeriggio e una notte. Nel pomeriggio ho raggiunto il tempio Kannon e ho scoperto una cittร  culturalmente piรน vicina a Osaka che a Tokyo, una cittร  caciarona, un po’ coatta, multietnica e non proprio elegante.ย  E’ la prima cittร  giapponese che in metropolitana oltre ai soliti annunci in inglese, cinese, coreano, utilizza anche il portoghese,segno evidente della presenza di una numerosa comunitร  brasiliana o nippo-brasiliana (a proposito di nippo brasiliani, ne ho parlato qui in occasione della recensione de “Le quattro casalinghe di Tokyo”)

Ho dormito al Chisun Inn Nagoya, della catena Solare Hotels,  solito business hotel, ma che ha almeno  il pregio di avere un’architettura riconoscibile e di trovarsi a 3 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Stanze singole da 12 mq ma dotate di tutto quello che serve oltre il letto, quindi bagno unit con confort di serie, tv, ciabatte, yukata, condizionatore.
Spazio ridotto al minimo ma almeno stanza con finestra (e non รจ scontato). Check in ore 15, check out ore 10.
Prezzo pagato 5600 yen, senza colazione.

Ishigaki, Ryokan Le lotus bleu

Un paio di anni fa ho trascorso qualche giorno nelle isole Ryukyu. Ho trascorso qualche giorno a Okinawa per poi spingermi fino a Ishigaki e Taketomi.

Ho alloggiato in un bel ryokan tradizionale, Le Lotus Bleu a Shiraho.

Il Lotus Bleu รจ gestito da una simpatica e disponibile coppia franco-giapponese che ha deciso di trasferirsi nei mari del sud con la propria famiglia.
La particolaritร  del Lotus Bleu รจ che si tratta di una casa tradizionale giapponese (quindi interamente in legno) non tipica delle isole di Yaeyama, bensรฌ del centro del Giappone. Infatti la casa, in realtร  un vecchio atelier di kimono, รจ stata trasportata diversi anni fa dal precedente proprietario dalla terra ferma (si fa per dire) e ricostruita in questa parte di Ishigaki. Il solo soggiorno รจ un’esperienza che consiglio: i passi sulle assi di legno, il profumo del tatami, la veranda dove rilassarsi a leggere un libro, la tranquillitร  delle strade vicine. Tutto molto bello.
La sera potrete anche cenare se lo desiderate, la cucina proposta รจ una fusione nippo-francese.
Il Lotus Bleu si trova in localitร  Shiraho a metร  strada tra l’aeroporto e la cittร  principale di Ishigaki. Vicino c’รจ anche una spiaggia, ma non รจ tra le piรน belle dell’isola anche se ha la barriera corallina molto vicina
Per poter godere pienamente dell’isola รจ indispensabile avere un mezzo proprio, una macchina o uno scooter con il quale andare all”esplorazione di Ishigaki, che offre spiagge fantastiche e paesaggi tropicali. Senza un mezzo proprio sareste piuttosto limitati negli spostamenti.

Il sito del ryokan

Scopri Guesthouse Ouka: esperienza locale a Takayama

A Takayama il mio consiglio va sicuramente a questa struttura, a metร  tra un ryokan familiare e un ostello. Ho pagato 71 euro per tre notti e, per fortuna, la prima notte ho avuto la stanza tutta per me.

Tutti i pro:
– ben posizionata, dalla stazione di Takayama ci arrivate a piedi in meno di dieci minuti, subito dopo il municipio sulla destra;
– wi-fi gratuito sia nelle zone comuni che nelle stanze;
– diverse soluzioni , dormitorio con cinque letti e servizi in comune, dormitorio con cinque letti con bagno e doccia privati, stanza familiare privata, stanza singola;
– prezzi a partire da 2900 yen a notte per il dormitorio comune, 3200 yen per il dormitorio con i servizi in camera;
– stanze ampie, nessun senso di claustrofobia, tutti i letti sono dotati di luce personale e presa elettrica individuale
– docce complete di sapone, shampoo, balsamo e asciugacapelli;
– cucina attrezzata per la colazione e altri pasti (frigo, microonde, stoviglie, ecc…)
– sala comune al piano terra con tv, divanetti, pc con connessione internet;
– distributori automatici di bibite ai piani;
– lavatrice e asciugatrice ai piani per pochi yen;
– noleggio asciugami se non ne avete;
– noleggio bici, raccomandate per gironzalare con comoditร  Takayama;
– reception giovane, disponibile e che parla inglese (sempre senza esagerare eh)
– ambiente internazionale.

Contro:
Ci sto ancora pensando.

Il sito  della Guesthouse Ouka a Takayama

Un paesaggio appena velato da una neve sottile

Japanese Snow Monkey Drinking Hot Tea by Patrick-McQuade

ย 

– Un paesaggio appena velato da una neve sottile รจ davvero stupendo. E’ anche bello, in una sera in cui intorno alla casa sia steso ovunque un folto manto di neve, raccogliersi vicino al braciere presso la terrazza con alcune amiche molto affiatate, e rimanere a discorrere a lungo su vari argomenti. Si รจ fatto ormai buio, ma invece di accendere le lampade rimestiamo i carboni del braciere al riverbero luminoso e bianchissimo della neve, e ci raccontiamo a vicenda storie tristi e divertenti. 

Sei Shonagon – Makura no soshi 

Ippon Matsu Beer

Rikuzentakata nel Giappone nordorientale c’era una foresta di pini famosa in tutto il paese. Dopo il terremoto di marzo 2011 la pineta รจ stata spazzata via quasi completamente. Un solo pino ha resistito alla furia delle onde. E’ da qui che si รจ deciso di ripartire, crendo il progetto IPPON-MATSU BEER, la birra del pino solitario.
Il pino come simbolo di resistenza e ricostruzione dopo il terremoto e lo tsunami di marzo 2011.
Il  progetto grafico รจ di Kota Kobayashi e i proventi della birra IPPON-MATSU andranno tutti per la speranza di un dopo terremoto migliore.

Sei Shonagon, Caratteristiche piacevoli delle varie stagioni

[…] D’inverno, il primo mattino: bellissimo, inutile dirlo, quando cade la neve. Bello รจ anche il candore della brina; oppure, oltre a questo, riattizzare il fuoco rapidamente, quando il freddo รจ piรน intenso e attraversare le sale portando il carbone. E’ anche piacevole verso mezzogiorno, quando l’ambiente si รจ intiepidito, vedere il fuoco del braciere, non piรน alimentato, ridursi a bianca cenere.

foto di neve* sottile

Introduzione al tรจ verde giapponese

Quanti tipi di tรจ esistono? Ad un primo sguardo tanti.

In realtร  anche a un secondo.

foto di neve*sottile

Cominciamo col dire che la bevanda del tรจ, ย si ricava tutta da un’unica pianta – la camellia sinensis –ย 
Ciรฒ che distingue il tipo di tรจ รจ il metodo di coltivazione, di raccolta e lavorazione e soprattutto una cosa, l’ossidazione delle foglie. Un tรจ ossidato รจ nero, non ossidato o parzialmente ossidato รจ di un altro colore.
Il mondo si divide in chi beve tรจ nero (a colazione, a merenda, quando sta male) e lo aggiusta con latte, zucchero, miele, spezie e limone e il resto del mondo che beve ย tรจ di altri colori, in genere, verde, e non ci aggiunge niente.ย 
Per intenderci gli english breakfast, gli assam, i darjeeling, ย i ceylon sono tutti tรจ neri o miscele di tรจ neri, dal sapore intenso e forte, ottenuti dalle foglie del tรจ raccolte e lasciate ossidare in vario modo e piรน o meno completamente. ย Tutti gli altri tรจ sono verdi, blu-verdi, bianchi, gialli, o anche rossi.ย 

Fatta questa prima distinzione, quanti tipi di tรจ verde ci sono? Provo a classificare in maniera grossolana i tรจ verdi giapponesi, ย tralasciando gli altri, i cinesi ad esempio e aiutandomi con un’introduzione presa in una famosa “torrefazione” del quartiere Yanaka di Tokyo, dove mi sono rifornita di Sencha e Genmaicha lo scorso mese.

Queste le principali varietร  di tรจ coltivate in Giappone e come gustarle al meglio. ย Mi raccomando di rispettare i tempi di infusione e le temperature per evitare la “ciofeca” amara.

็…Ž่Œถย Sencha – il piรน coltivato e popolare tรจ verde. Rappresenta la stragrande maggioranza della produzione giapponese. E’ il piรน bevuto e in genere il primo approccio al mondo dei tรจ verdi. ย Ne esistono infinite varietร  e qualitร . Coltivazione in pieno sole. Sapore molto bilanciato. Uno o due cucchiaini a persona, 80-90ยฐ 1 minuto di infusione.

่ŒŽ่Œถ Kukicha –ย tรจ ricavato dagli steli anzichรจ dalle foglie. Sapore molto verde. Acqua 80-90ยฐ, 1 minuto di infusione

็މ้œฒ ย Gyokuro -tรจ ottenuto da un procedimento speciale per enfatizzare gusto e aroma particolarmente dolci. ย Detto anche te d’ombra perchรจ prima della raccolta si usa coprirlo per evitare che i raggi del sole colpiscano le piante e per fare in modo che aumenti la produzione di clorofilla. Elevato contenuto di caffeina. Tra i tรจ piรน pregiati e cari. ย Acqua 50-60ยฐ infusione 2 minuti.

ย ็„™ใ˜่Œถย Hojicha – Sapore tostato, dal leggero aroma di caramello. Coltivazione in pieno sole. ย Tรจ povero di tannini e caffeina, e perciรฒ adatto ad anziani e bambini. ย Indicato per pasteggiare perchรจ sembra aiuti la digestione. ย Acqua 100ยฐ, 15 secondi di infusione.

็Ž„็ฑณ่Œถ Genmaicha – Miscela di foglie di tรจ sencha a riso integrale tostato. Il tรจ dei poveri. Sapore intenso ed aromatico. Tra i tรจ verdi il mio preferito. Acqua 100ยฐ, infusione 15 secondi.

Oolongcha – Tรจ cinese nero,ย  semi ossidato. In Giappone si beve preferibilmente freddo. Molto popolare d’estate. Nella pronuncia giapponese รจ Uroncha.

Sanpincha – tรจ verde al gelsomino, ย il tรจ di Okinawa e delle isole Ryukyu. Si ottiene da una miscela di sencha e fiori di gelsomino.

ๆŠน่Œถ Matcha ย il re dei tรจ giapponesi, il piรน antico, il tradizionale utilizzato nella cerimonia del tรจ, il piรน difficile da preparare e gustare. ย Tรจ d’ombra con un colore verde brillante.ย ย Dopo il raccolto le foglie vengono essicate e macinate. ย Si presenta in polvere finissima e ha un sapore deciso e consistenza densa. ย Si sposa bene con i dolci tipici giapponesi e oggi nella preparazione di bevande e desserts. Molto caro.