Organizzare un viaggio in Giappone nel 2026: comincia da qui

Couple walking by a torii gate with Tokyo city skyline at sunset including Tokyo Tower and Tokyo Skytree

Il Giappone è facile, il Giappone è bello, il Giappone è un viaggio alla portata di tutti. Basta prepararlo bene.

Negli ultimi anni molte cose sono cambiate: alcuni strumenti che erano indispensabili oggi sono stati sostituiti da altri, il Japan Rail Pass non è più conveniente come un tempo e anche il modo di prenotare voli e alloggi si è evoluto.

Ecco quindi il mio kit indispensabile per organizzare un viaggio in Giappone.

Prima di tutto: informarsi

Per organizzare le idee consiglio di partire da alcune fonti affidabili:

  • il sito dell’Ente Nazionale del Turismo Giapponese (JNTO) in italiano;
  • i forum e le comunità di viaggiatori come Reddit o Tripadvisor
  • l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma.

Se avete dubbi sui documenti necessari per entrare nel Paese, controllate sempre il sito dell’Ambasciata del Giappone in Italia, che rimane la fonte ufficiale più aggiornata.

Come trovare un buon volo

Il biglietto aereo rappresenta ancora oggi una delle voci di spesa più importanti di un viaggio in Giappone. Il consiglio principale è prenotare con un certo anticipo e mantenere una certa flessibilità sulle date.

Non sempre il volo diretto è la soluzione più conveniente. Molto spesso le tariffe migliori prevedono uno scalo, soprattutto se si parte in alta stagione.

Per confrontare le offerte consiglio di utilizzare comparatori come:

  • Skyscanner
  • Kayak
  • Google Flights

Una volta individuata la tariffa migliore, verificate sempre anche il prezzo direttamente sul sito della compagnia aerea.

Muoversi in Giappone: serve davvero il Japan Rail Pass?

Per anni il Japan Rail Pass è stato quasi una scelta obbligata per chi visitava il Giappone. Oggi non è più così. Dopo i forti aumenti di prezzo degli ultimi anni, il Rail Pass conviene soltanto per alcuni itinerari particolarmente lunghi e ricchi di spostamenti.

Prima di acquistarlo fate sempre una simulazione dei costi dei vostri treni. Molti viaggiatori oggi risparmiano acquistando semplicemente i singoli biglietti. Esistono inoltre numerosi pass regionali che possono risultare più convenienti del Japan Rail Pass nazionale. Che trovate qui

Come pianificare gli spostamenti

Se un tempo il riferimento assoluto era Hyperdia, oggi la maggior parte dei viaggiatori utilizza:

  • Google Maps
  • Navitime Japan Travel
  • Japan Travel by Navitime

Sono strumenti molto semplici e permettono di verificare orari, coincidenze, tempi di percorrenza e costi.

Dove dormire

L’offerta ricettiva giapponese è enorme e adatta a tutte le tasche. Per cercare alberghi, ryokan, guesthouse e appartamenti consiglio di confrontare più siti:

  • Booking.com
  • Agoda
  • Rakuten Travel
  • Jalan
  • Airbnb

Per chi viaggia con un budget limitato restano ottime soluzioni anche gli ostelli e le guesthouse. Per Tokyo ho raccolto una selezione di strutture che trovate qui.

Connessione internet

Oggi avere internet durante il viaggio è quasi indispensabile. La soluzione più semplice è acquistare una eSIM prima della partenza oppure prenotare una SIM dati da ritirare all’arrivo. Chi viaggia in gruppo può anche valutare il noleggio di un pocket Wi-Fi.

Pagamenti

Il Giappone è molto più digitale rispetto a qualche anno fa e oggi accetta carte di credito praticamente ovunque nelle grandi città.

Detto questo, consiglio sempre di avere con sé una piccola quantità di contanti, soprattutto se si visitano zone rurali, piccoli ristoranti o mercati locali. In Giappone cash è ancora the king.

Meteo

Per sapere che tempo troverete durante il viaggio continuo a consigliare il sito della Japan Meteorological Agency (JMA), che rimane una delle fonti più affidabili per previsioni e allerte meteo.

Un ultimo consiglio

Molti immaginano il Giappone come una destinazione difficile, complicata e piena di ostacoli linguistici. In realtà è uno dei paesi più semplici da visitare in autonomia. I trasporti funzionano, le città sono sicure, l’organizzazione è eccellente e, con un minimo di preparazione, anche chi parte per la prima volta può viaggiare senza problemi.

Il segreto non è essere esperti di Giappone. Il segreto è preparare bene il viaggio prima di partire.

Illustrated map of Japan showing Mount Fuji, Hiroshima Peace Park, Kyoto historical sites, Osaka food landmarks, Tokyo metropolis, Shikoku pilgrimage, Kyushu volcanoes and onsen, and Hokkaido winter activities.
A colorful illustrated map highlighting major landmarks and cultural sites across Japan.

Giappone Super Hotel


Super Hotel Tokyo
Originally uploaded by Thomas Birke

Su YENFORLIVING, il blog del The Japan Times ho trovato un articolo interessante che spero possa essere utile per chi è alla ricerca di indirizzi per dormire a Tokyo e altrove.


Tra le numerose catene dei business hotel in Giappone la catena dei SUPER HOTEL è risultata da un sondaggio tra le più gradite in assoluto. La catena ha 92 alberghi in tutto il Giappone e i prezzi sembrano alquanto convenienti: 4900 yen a notte per una singola colazione compresa ( giapponese o occidentale) . Nella maggior parte delle grandi città i prezzi sono più alti ma non così tanto.

Tokyo ad esempio ha dieci super hotel, il più caro dei quali si trova a Shimbashi mentre il più economico a Kameido .

Vale la pena? Se siete mai stati in un business hotel con le loro finestrelle, bagni di plastica e stanze minuscole sapete quello che vi aspetta, ma i Super Hotel, aperti per la prima volta ad Osaka nel 1989, offrono un po’di più.

Tutti i letti sono una piazza e mezza, 34 alberghi offrono bagni pubblici e molte stanze hanno wi fi gratuito.

Il superfluo di cui pensano si possa fare a meno consiste nell’aria condizionata negli ascensori e nella lobby, il personale (che è presente solo in alcune fasce orarie come 7-10 mattina e 15-24 pomeriggio) e i telefoni nelle stanze.

Particolarità dei Super Hotel

*Si paga solo in contanti, solo in yen e al momento del check-in (come in tutti i business htl).
* Dopo le 24 non è possibile fare il check-in.
* Niente animali
* Nessuno parla inglese
* Non si può rimanere in stanza tra le 10 e le 15
* No early check-in ne’ late check out



Qui il sito in inglese dei SUPER HOTEL

Destinazione Giappone, quando andare

Three pieces of luggage and a Japan passport on a wooden floor near a train platform with a train arriving
Il Giappone da il suo meglio il soprattutto a marzo, aprile e maggio perchè a primavera le temperature sono tiepide e i ciliegi in fiore, poi di nuovo a fine Settembre, tutto Ottobre, Novembre e dicembre perchè i cieli sono alti, limpidi, le temperature piacevoli e c’è la possibilità di ammirare l’autunno giapponese, particolarmente bello.
Sebbene più freddi anche gennaio e febbraio sono buoni mesi, da evitare secondo me,  sono solo luglio e agosto, i mesi più caldi e umidi, ma anche qui se si sceglie di fare il classico tour che comprende Tokyo e Kyoto. Se invece la vostra destinazione è l’Hokkaido o le isole di Okinawa, direi che luglio e agosto sono ottimi periodi.
Giugno è in generale un mese piovoso, mentre settembre, benchè non sia un mese particolarmente afoso, è a rischio tifoni.

foto di Nevesottile

My Tokyo shopping Guide (post aggiornato apr 2012)

Map of Shinjuku and Asakusa taken from here
Qui di seguito una selezione dei miei negozi preferiti a Tokyo. Quelli che non manco mai , ma proprio mai di visitare. A costo da farmi venire le vesciche ai piedi.  Eccovi le tappe del mio pellegrinaggio.
Shinjuku Sud (uscita dalla stazione Minami Shinjuku)

TOKYU HANDS, un must, un posto da non mancare come il tempio di Asakusa, ci trovate tutto,  dai sali da bagno al legno per il gazebo.
Diverse sedi in città,  le filiali più grandi  sono quella Ikebukuro e quella di Shinjuku, nella Shinjuku Southern Terrace, vicino al magazzino Takashimaya e alla libreria Kunikuniya. Otto piani di stupore. Un’ora a piano, vi ho avvisato.
KUNOKUNIYA, la più grande libreria di Tokyo, tanti punti vendita.  Non ricordo quanti piani , ma uno intero è dedicato ai libri in inglese. Bellissima. Sempre Shinjuku Southern Terrace.
LUMINE e MYLORD, sono due super negozi dentro la stazione più grande e incasinata al mondo, tanti  micro spazi che vendono abbigliamento  ed accessori di tendenza.
MOSAIC STREET una strada pedonale in salita, o in discesa, che corre tra i magazzini Keio e Odakyu e collega la parte ovest di Shinjuku a quella sud. Qui trovate negozi che vendono articoli anche tradizionali, uno su tutti il negozio di furoshiki e tenugui KAMAWANU
TAKASHIMAYA, ISETAN, ODAKYU grossi magazzini multipiano,  generalisti,  abbastanza tradizionali..
Tutti hanno un basement dedicato al cibo dove rifoccillarsi con gli assaggi.
I piani superiori, due o tre sono riservati ai ristoranti che non sono mai meno di dieci.

Sempre a Shinjuku Southern Terrace, attraversate il ponte di Takashimaya con a sx la torre DOCOMO, sulla destra i magazzini My Lord e Odakyu e sotto la stazione JR, e arrivate in un altro di quei negozi che non manco mai,  FRANC FRANC, specializzato in articoli di design e arredamento. Una volta usciti,  per gli amanti del genere c’è, oltre la fila,  KRISPY KREAM e un po’ più avanti uno STARBUCK’S dove se trovate posto appollaiatevi in vetrina a godervi lo struscio. Subito dopo trovate la trattoria “italiana” PESCE D’ORO. Continuando in direzione della stazione Shinjuku e di My Lord  (con alle spalle la torre Docomo) avrete sulla sinistra KONNE, negozio della prefettura di Miyazaki e il nuovo MOGU MOGU (che non mancherò di visitare  la prossima volta) negozio che vende specialità dell’Hokkaido.

Shinjuku Est

Tappa irrinunciabile è il nuovo, grande, minimalista Muji di Shinjuku est, stazione metro Shinjuku Sanchome, vicino al tempio di Hanazono. Dentro ci trovate anche un ristorante.

Per chi ama il kitch, meta obbligata è Don Quijote, dove faticherete a girare, ma vi divertirete tanto. Lo trovate all’ingresso di Kabuki cho.


Aoyama e Harajuku
 LAFORET all’incrocio tra Aoyama e Meiji dori, un mondo di gadgets, accessori, e outfit ultima moda.
KIDDILAND. E’ una tappa per chiunque arrivi a Tokyo e faccia tappa ad Harajuku e Aoyama. Il paradiso del kawaii e delle cazzate. Aoyama Dori, fermata di Harajuku, Yamanote line.
TAKESHITA DORI,  l’usato e abbigliamento indie, di fronte la fermata di Harajuku, sulla Yamanote line.
Ginza e Asakusa
Qui si trova il paradiso della carta ITOYA , un  negozio storico specializzato in carta tradizionale Washi, e articoli di cartoleria, andateci e Vertecchi  di Roma, vi sembrerà una merceria di paese.
Se siete alla ricerca del tradizionale e avete voglia di assaggiare i famosi crackers di riso della vecchia Edo dirigetevi a NAKAMISE DORI, la strada di Asakusa che porta al tempio di Sensoji, dove continuate a sgranocchiare ma birciate anche tra i negozietti che vendono bambole kokeshi e irresistibili manekineko.

 

Tokyo, Limousine and metro pass: un modo per risparmiare

Limousine bus, Narita-stazione di Shinjuku ovest, on the road in “guanti bianchi

Di nuovo a Tokyo. Per qualche giorno solamente.

Ogni volta che si arriva in un altro paese, il primo spostamento è uno scoglio da superare. Narita, l’aeroporto intercontinentale di Tokyo è piuttosto lontano dal centro, 60 km circa. Bisogna decidere come arrivare,in quanto tempo e soprattutto quanto spendere.

Tokyo offre più modi per arrivare in centro. La scelta dipende molto dalla destinazione. I mezzi più convenienti e comodi sono il NEX (treno Narita Express) e il Limousine Bus.

Il prezzo del biglietto è simile, circa 20 euro, la percorrenza per il centro la stessa, la scelta è questione di preferenza e praticità.

Dopo undici ore di volo e un jet lag da smaltire, l’idea di cercare la stazione e comprare il biglietto non mi piace.

Il limo-bus invece ha la biglietteria proprio di fronte la riconsegna bagagli (impossibile non vederla) e la fermata di fronte, ma proprio di fronte l’uscita del terminal. Percorrenza media 80 minuti, che spesso sono un’occasione per dormire.

Il limo-bus è sicuramente il mezzo che preferisco per arrivare a Tokyo.

In più da qualche tempo prendere questo autobus arancione conviene di più.

Al prezzo di 3100 yen , quindi con 100 yen in più, si ottiene anche un biglietto giornaliero, valido su tutte le linee del network di “tokyo metro”. Il freepass in questione acquistato da solo costerebbe circa 700 yen. Invece acquistandolo in coppia con il biglietto da Narita vi costa solo 100 yen e siete liberi di usarlo quando volete.

Muoversi a Tokyo può essere un bel problema, perciò avere un biglietto giornaliero è sicuramente un modo per evitarne un po’. Bisogna fare un po’ di attenzione alle linee che si usano, essendo Tokyo, la città al mondo piena di metro e ferrovie.

La cosa principale da sapere è che a Tokyo le linee ferroviare e metro non sono gestite dalla stessa azienda, e per noi abituati alle municipalizzate può essere complicato da capire.

La Jr, oltre a gestire le ferrovie,a Tokyo possiede la linea Yamanote (quella che circoscrive il cosidetto centro città) e la linea Chuo, ad esempio. Poi esistono le linee della Tokyo metro, poi ci sono linee gestite da altri privati ancora, come la linea Odakyu, la Keio, ecc…

Piuttosto complicato e anche snervante da comprendere. Il mio suggerimento è quello quindi di scegliere DI utilizzare un’azienda o l’altra e acquistare i biglietti giornalieri di conseguenza.

Per chi non ci vuole pensare troppo esiste anche un biglietto giornaliero buono per tutto, che costa circa 1500 yen.

Qui di seguito un link utilissimo per avere una panoramica su tutti i tipi biglietti giornalieri e cumulativi disponibili: www.jnto.go.jp/eng/arrange/attractions/practical/tonai_ticket.html