
Un otaku a Palazzo, Murakami a Versailles

Giappone, viaggi indipendenti e piccole storie metropolitane dal 2007

mon cœur de silex
vite prend feu
ton cœur de pyrex
résiste au feu
je suis bien perplexe,
je ne veux
me résoudre aux adieux
je sais bien qu’un ex amour n’a pas de chance, ou si peu
mais pour moi un explication voudrait mieux
sous aucun prétexte
je ne veux
devant toi surexposer mes yeux
derrière un kleenex
je saurais mieux
comment te dire adieu
comment te dire adieu
tu as mis a l’index nos nuits blanches, nos matins gris-bleu
mais pour moi une explication voudrait mieux
sous aucun prétexte,
je ne veux
devant toi surexposer mes yeux
derrière un kleenex
je saurais mieux
comment te dire adieu
comment te dire adieu
comment te dire adieu
*
E infine la versione che preferisco, quella del 1989, splendida cover di Jimmy Sommerville. Enjoy.
E^^^^^ n^^^^^ j ^^^^^ o^^^^^ y
Photo by crlsblnc
Photo by crlsblnc
Avete presente i tombini? In Giappone sono diventati un elemento di arredo urbano. Ce ne sono di bellissimi, ogni prefettura e città ne ha di propri e unici. Sono fatti in ghisa e sono decorati spesso in colori vivaci pescando dal folclore, dalla cultura locale, dall’economia, dall’arte, dalla letteratura.
I risultati sono spesso notevoli esempi di artigianato prestato alla pop art. Ce ne sono così tanti in giro per l’arcipelago che Remo Camerota, fotografo e artista inglese, giapponofilo folgorato dai tombini ha pensato bene di fotografarli e pubblicarli sul libro “Drainspotting, Japanese mainhol covers” pubblicato da Mark Batty e in vendita su Amazon.com.
Per apprezzarne la bellezza vi suggerisco di andare su Flickr nel set dedicato ai tombini di Remo oppure qui .
Attenzione perciò a dove mettete i piedi la prossima volta in Giappone, perchè l’arte laggiù cammina rasoterra.
Enjoy.

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Da Etsy Sul significato e l’origine dei gatti portafortuna in Giappone cliccare qui ( in inglese)
Quando il ritmo caraibico “bacia” il Giappone.
Bachata en Fukuoka, singolo dell’ultimo album A SON DE GUERRA di Juan Luis Guerra, autore dominicano di fama internacional. Pasiòn latina e dolci acrobazie salsero-ninja nel video di onde e sabbia, anzì di arena y olas.
Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka
(tu bachata en Fukuoka)
Y un atardecer pintó de canvas el cielo
caminé la playa de Momochi, mi anhelo
y se me escapó una sonrisa del alma
aquí me enseñó arigato gozaimasu
Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka
Pa’bailar contigo, (pa’bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo, (quiero)
una bachata en Fukuoka
Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)
Con tu piel de abrigo (quiero)
vivir bachata en Fukuoka
Y llegó la hora de partir y decir sayonara (con pocas ganas)
y una palomita se posó en mi ventana
Kon’nichi wa!, ohayoo gozaimasu
Una bachata en Fukuoka
Sueños, de arena en las olas
Besos, me daba tu boca
Tengo, estrellas y rosas
Niña, cantando en Fukuoka
Pa’bailar contigo, (para bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo (quiero)
una bachata en Fukuoka
Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)
en el mar las gaviotas
Con tu piel de abrigo
vivir bachata en Fukuoka
La spiaggia di Momochi a Fukuoka, foto di muminpapalexej
Altri due ukiyo-e del periodo Edo che illustrano come andare per lucciole fosse un passatempo comune nelle serate estive giapponesi. Esistevano i venditori di lucciole, i festival che le celebravano e le gabbiette che le imprigionavano.
Shotei Takahashi – Catching fireflies
我家や町の蛍の逃所
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In Giappone, come da noi ;) è stagione delle piogge, e il tasso di umidità supera l’ottanta per cento. Per combattere la pioggia e l’afa potete provare con l’ombrello del Samurai.