Sardegna appunti: Contra de sa prepotentzia Procurad ‘e moderare

Testo scritto nel 1794 in Sardo Logudorese da Francesco Ignazio Mannu contro la tirannia dei feudatari nell’isola.
Pubblicato in maniera clandestina in Corsica a fine settecento, è un potente canto di protesta, un manifesto politico e per molti è il vero inno sardo. L’anima di un popolo. 
Buon Ascolto.

Procurad’e moderare

Procurad’e moderare
Barones, sa tirannia
Chi si no, pro vida mia,
Torrades a pés in terra
Decrarada est giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia
Incomintzat sa passentzia
In su pobulu a mancare
Mirade ch’est pesende
Contra de bois su fogu
Mirade chi no est giogu
Chi sa cosa andat ‘e veras
Mirade chi sas aeras
Minetan su temporale
Zente cunsizzada male
Iscurtade sa ‘oghe mia
Custa, populos, est s’ora
D’estirpare sos abusos
A terra sos malos usos
A terra su dispotismu
Gherra, gherra a s’egoismu
E gherra a sos oppressores
Custos tirannos minores
Est pretzisu umiliare

Sardegna appunti: Domus de Janas

Domus de Jana Isportana – Foto di Neve*
Ancora Sardegna pre nuragica, tombe monocellulari scavate direttamente nella rocce, e di cui la Sardegna è piena sono dette Domus de Jana, casa delle fate o delle vergini. 
Una di queste tombe, ancora più antiche dei nuragi poichè risalgono addirittura al quarto o terzo millennio avanti cristo, si trova nell’abitato di Dorgali, sulla strada per la valle di Oddoene (dove ce ne sono altre), vicino alla pasticceria Esca. Sono le Domus de Jana Isportana
Sardegna fatata.
 

Sardegna appunti: Dolmen Mottorra

Dolmen Mottorra- Foto di Neve*
Dolmen Mottorra – Foto di Neve*
Dolmen Mottorra – Foto di Neve*
Sardegna pre-nuragica con il Dolmen Mottorra, tomba del duemila avanti cristo. Uno dei miei preferiti.
Si trova poco fuori dell’abitato di Dorgali, direttamente sull’orientale sarda ss 125 in direzione Orosei. 
Aperta campagna, accesso attraverso un sentiero piuttosto agevole. Visita libera e gratuita. 
 Cliccate per toccare il lastrone orizzontale.


Sardegna appunti: Tomba dei giganti

Foto di Neve*
Tomba a Dolmen, leggo una delle meglio conservate in Sardegna.
Epoca nuragica secondo millennio avanti Cristo.

In aperta campagna dorgalese si raggiunge dopo una breve passeggiata in terreno privato. Un luogo che evoca la forza e il rispetto che i nuragici avevano per la morte. Un monumento megalitico in granito quasi integro che non manco mai di venire a toccare ogni volta che passo di qui.
Da visitare al tramonto. Impressionante e carico di energia.

 
Tomba dei giganti S’Ena e Thomes. Dorgali (Nu)
Ingresso e visita liberi  (i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e)

 

Sardegna appunti: Galtellì

Galtellì, centro storico – Foto di Neve*
Galtellì, Baronia, provincia di Nuoro. La Sardegna com’era.
Poi è arrivato l’intonaco a rovinare tutto , le porte bianche in plastica, le facciate adorne di colonne, le villette spatolate in colori accesi con architravi, verande, finti mattoncini a spuntare qua e là, mentre sulla costa è stato incistato lo stile pseudo sardo, un’invenzione continentale che mescola elementi locali a certi spagnoli o messicani con risultati  inverosimili e troppo spesso brutti.
I paesi nella Sardegna di Grazia Deledda erano belli, ora tranne qualche rara eccezione, come Galtellì, non lo sono più.
Cliccate sulla foto per entrare in Canne al Vento e ascoltare i passi sull’acciottolato.