Aquarela

Un altro po’ di brasiliano portoghese dalla voce morbida di Toquinho. Aquarela. Una poesia che con straordinario tocco e leggerezza parla di vita e di morte.
Buon ascolto.
“…E o futuro é uma astronave que tentamos pilotar,
De uma aquarela que um dia, enfim, descolorirá….”
Testo con traduzione mia un po’ abborracciata e approssimativa :) disculpa

Numa folha qualquer eu desenho um sol amarelo su un foglio qualunque disegno un sole giallo
E com cinco ou seis retas é fácil fazer um castelo. con 5 o 6 tratti è facile disegnare un castello
Corro o lápis em torno da mão e me dou uma luva, con la matita mi disegno la mano…..
E se faço chover, com dois riscos tenho um guarda-chuva. e se faccio piovere con due tratti mi faccio un ombrello

Se um pinguinho de tinta cai num pedacinho azul do papel, se un po’ di tinta cade in un pezzetto azzurro di carta
Num instante imagino uma linda gaivota a voar no céu in un istante immagino una gabbianella alzarsi nel cielo
Vai voando, contornando a imensa curva Norte e Sul, e andare via volando disegnando un’immensa curva da nord a sud
Vou com ela, viajando, Havai, Pequim ou Istambul volo anch’io con lei e viaggio fino alle hawaii a pechino e istambul
Pinto um barco a vela branco, navegando, é tanto céu e mar num beijo azul dipingo una barca a vela bianca che naviga in mezzo al cielo e al mare di un bel blu

Entre as nuvens vem surgindo um lindo avião rosa e grená. tra le nuvole compare un aereo rosa e bordò
Tudo em volta colorindo, com suas luzes a piscar tutto colorato con le sue luci e gli oblò
Basta imaginar e ele está partindo, sereno, indo, basta immaginare e lui parte in cielo, li’ sereno
E se a gente quiser ele vai pousar. ma quando le persone lo vorranno lui atterrerà

Numa folha qualquer eu desenho um navio de partida su un foglio qualunque disegno una barca che va
Com alguns bons amigos bebendo de bem com a vida. con alcuni amici brindiamo alla vita
De uma América a outra consigo passar num segundo, mentre da una america all’altra in un momento si va
Giro um simples compasso e num círculo eu faço o mundo. e con un semplice bastone traccio un cerchio e ci metto dentro il mondo

Um menino caminha e caminhando chega no muro un bambino cammina e arriva a un muro
E ali logo em frente, a esperar pela gente, o futuro está. e il futuro aspetta proprio là
E o futuro é uma astronave que tentamos pilotar, il futuro è un’astronave che cerchiamo di guidare
Não tem tempo nem piedade, nem tem hora de chegar. non ha tempo ne pietà ne’ si sa quando mai arriverà
Sem pedir licença muda nossa vida, depois convida a rir ou chorar. senza chiedere ci cambia la vita e ci invita a ridere o a piangere

Nessa estrada não nos cabe conhecer ou ver o que virá. per questa strada impariamo a conoscere a vedere
O fim dela ninguém sabe bem ao certo onde vai dar. ma alla fine di questa nessuno sa bene dove si finirà
Vamos todos numa linda passarela siamo tutti in ballo di
De uma aquarela que um dia, enfim, descolorirá. un acquerello che un giorno, infine, scolorirà

Numa folha qualquer eu desenho um sol amarelo (que descolorirá). disegno un sole giallo che scolorirà
E com cinco ou seis retas é fácil fazer um castelo (que descolorirá). e poi un castello che scolorirà
Giro um simples compasso e num círculo eu faço o mundo (que descolorirá). con un cerchio faccio un mondo che scolorirà

Charlotte Gainsbourg IF: Addictif et Superlatif !

Scopro canzoni belle sempre con un certo ritardo. Una di queste è IF uscita nel 2004 e cantata da Charlotte Gainsbourg ed Etienne Daho. Il testo gioca sulla sillaba if che in francese definisce una parte di aggettivi singolari maschili, con la particella inglese IF che traduce la particella Se condizionale. Il testo quindi suona più o meno così: Se (if) pensi che io sia eccessivo, compulsivo, impulsivo, negativo, offensivo, sedativo, inespressivo, decorativo, aggressivo, evasivo, nocivo, approssimativo, abusivo ecc… allora il mio abbandono è definitivo, d.e.f.i.n.i.t.i.f.


If excessif, accro, compulsif
If adhésif, over réactif
If exclusif et trop émotif
If impulsif qui est le fautif ?
If intrusif, plus combatif, sous sédatifs en soins intensifs, cherche le motif
If négatif, maladif, inexpressif et plus vraiment vif, cherche le motif
If trop captif et décoratif
If défensif, à cran, offensif
If incisif, mes coups de canifs
If agressif, qui est le fautif ?
If intrusif, plus combatif, sous sédatifs en soins intensifs, cherche le motif
If négatif, maladif, inexpressif et plus vraiment vif, cherche le motif
If évasif, approximatif
If c’est plus l’kif, de jouer le calife
If trop nocif et trop addictif
If fugitif, maniaco dépressif
If trop massif, abusif, à ton actif, les coups successifs, trop lourd le passif
If décisif, je m’rebiffe, mon départ est impératif et définitif, définitif
If intrusif, plus combatif, sous sédatifs en soins intensifs, cherche le motif
If négatif, maladif, inexpressif et plus vraiment vif, cherche le motif
If trop massif, abusif, à ton actif, les coups successifs, trop lourd le passif
If décisif, je m’rebiffe, mon départ est impératif et définitif, définitif

Fico assim sem voce

Più passa il tempo, più mi piace il portoghese, così vocalico, morbido e scuro. Così adatto a cantare e raccontare storie, così vibrante di suoni e denso di dolore, il portoghese lingua d’amore.

Avião sem asa, fogueira sem brasa, Sou eu, assim sem você (aereo senza ali, fuoco senza brace, così sono io senza te)

Futebol sem bola Piu-piu sem Frajola Sou eu, assim, sem você… (calcio senza palla, Titti senza Gattosilvestro così sono io senza te)

Porque é que tem que ser assim? (perchè dev’essere così?)

Se o meu desejo não tem fim Eu te quero a todo instante ( il mio desiderio non finisce, ti amo in ogni istante)

Nem mil auto-falantes Vão poder falar por mim… (nemmeno mille altoparlanti potranno parlare per me)

Amor sem beijinho Buchecha sem Claudinho Sou eu, assim, sem você (amore senza bacio, Buchecha senza Claudinho così sono io senza te)

Circo sem palhaço Namoro sem amasso Sou eu, assim, sem você… (un circo senza pagliaccio, un amore senza abbracci così sono io senza te)

Tô louco pra te ver chegar Tô louco pra te ter nas mãos (divento matta per vederti arrivare, divento matta per tenerti le mani)

Deitar no teu abraço Retomar o pedaço (per abbandonarmi nel tuo abbraccio e riprendermi il pezzo)

Que falta no meu coração… (di cuore che mi manca)

Eu não existo longe de você E a solidão, é o meu pior castigo (non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo)

Eu conto as horas pra poder te ver Mas o relógio tá de mal comigo… (conto le ore per vederti ma l’orologio ce l’ha con me)

Por que? Por que?

Neném sem chupeta Romeu sem Julieta Sou eu, assim, sem você (un bimbo senza ciuccio, romeo senza giulietta, così sono io senza di te)

Carro sem estrada Queijo sem goiabada Sou eu, assim, sem você… (una macchina senza strada, formaggio senza marmellata, così sono io senza te)

Porque é que tem que ser assim? (perchè deve essere così)

Se o meu desejo não tem fim Eu te quero a todo instante (il mio desiderio non finisce e ti desidero in ogni istante)

Nem mil auto-falantes Vão poder falar por mim… (nemmeno mille altoparlanti potranno parlare per me)

Eu não existo longe de você E a solidão, é o meu pior castigo (non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo)

Eu conto as horas pra poder te ver Mas o relógio tá de mal comigo (conto le ore per vederti ma l’orologio ce l’ha con me)

****

…. non esisto lontano da te e la solitudine è il mio peggior castigo….

adriana calcanhotto

Vorrei incontrarti….

Una canzone bellissima, di Alan Sorrenti, 1972.

……. Vorrei incontrarti / ma non so cosa farei / Forse di gioia io di colpo piangerei. ……… Vorrei conoscerti / ma non so come chiamarti / Vorrei seguirti / ma la gente ti sommerge / Io ti aspettavo / quando di fuori pioveva / e la mia stanza era piena / di silenzio per te. …….. Vorrei incontrarti / proprio sul punto di cadere / tra mille volti il tuo riconoscerei …….

Smalltown boy

Jimmy Sommerville e i Bronsky Beat. Metà anni 80, pop inglese. Una voce unica, una canzone bellissima e un video che sembra un corto girato da Ken Loach.. Quando uscì in Italia i video musicali erano ancora una novità, merce esotica da consumare avidamente. Videomusic, iniziava le trasmissioni e noi ingurgitavamo ore di pop inglese e americano. Mi è tornato in mente il video dopo aver sentito che domani esce l’ultimo film di Woody Allen, Cassandra’s dream, tradotto con la solita fantasia italiana in Sogni e delitti. Con Ewan Mc Gregor, ho pensato al film Transpotting, alla Gran Bretagna e a una certa atmosfera che Jimmy Sommerville e la sua Smalltown boy incarnano alla perfezione. Il testo era così esplicito, la denucia della situazione gay così forte che in alcuni paesi il pezzo venne censurato. Da noi arrivò, scalò le classifiche, e siccome era in inglese nessuno si accorse di nulla. Noi dormivamo sogni tranquilli, cullati dalle melodie di pezzi come Ci sarà, di Albano e Romina e Serenata di Toto Cutugno.

Per sapere che fine ha fatto Jimmy, cliccate qui

Ed io tra di voi

Questa canzone è de ‘na tristezza…..
Et moi dans mon coin
Charles Aznavour

Lui il t’observe
Du coin de l’œil
Toi tu t’énerves
Dans ton fauteuil
Lui te caresse
Du fond des yeux
Toi tu te laisses
Prendre à son jeu

Et moi dans mon coin
Si je ne dis rien
Je remarque toutes choses
Et moi dans mon coin
Je ronge mon frein
En voyant venir la fin

Lui il te couve
Fiévreusement
Toi tu l’approuves
En souriant
Lui il te guette
Et je le vois
Toi tu regrettes
Que je sois là

Et moi dans mon coin
Si je ne dis rien
Je vois bien votre manège
Et moi dans mon coin
Je cache avec soin
Cette angoisse qui m’étreint

Lui te regarde
Furtivement
Toi tu bavardes
Trop librement
Lui te courtise
A travers moi
Toi tu te grises
Ris aux éclats

Et moi dans mon coin
Si je ne dis rien
J’ai le cœur au bord des larmes
Et moi dans mon coin
Je bois mon chagrin
Car l’amour change de main

Maria de Medeiros – Sentimental –

Venerdì 11 gennaio, ho passato un’altra serata tropicalista assistendo a Roma al concerto di Maria de Medeiros, una cantante-attrice-regista portoghese, che ama cantare le canzoni della sua infanzia, soprattutto dei grandi della musica brasiliana.
In questo suo primo album, “A little more blue”, Maria canta con molta personalità, reinterpreta, riarrangia, recita bellissimi pezzi d’autore scritti soprattutto da Caetano Veloso e da Chico Buarque.
Tanto Mar, Acorda amor, O que sera, Sentimental, Samba e amor, questi alcuni pezzi del concerto e dell’album, tutti cantati con molta originalità, passione e sentimento.
Maria durante il concerto, non solo introduceva in italiano ogni pezzo, ma a metà canzone, o al principio ne traduceva il testo in italiano, uno sforzo apprezzabile, permettendo così a tutti di capire e godere le parole di questi classici della musica.
Sono uscita dal concerto con in testa tante parole e tanta musica. Mi è piaciuto molto, e mi piace sempre di più anche il portoghese….
Qui di seguito posto Sentimental, di Chico Buarque, scaricato da Youtube, una canzone che illustra abbastanza bene le caratteristiche di Maria de Medeiros : un mix accattivante di sogno, passione ed energia in un corpo, che a me sembra quello di abitante di un mondo fantastico, capelli neri, occhi grandi chiari, su un corpo dal quale non mi stupirei di vedere spuntare le ali….

p.s. : Maria non vi ricorda Kate Bush?

Testo

Sentimental, sentimental

Um coração saliente

Bate e bate muito mais que sente

Fica doente mas é natural, natural

Que num cochilo de agosto

Surja um outro alguém do sexo oposto

Do sexo oposto outro outro alguém

Ontem vi tudo acabado

Meu céu desastrado

Medo, solidão, ciúme

Hoje contei as estrelas

E a vida parece um filme

Gemini, gemini, geminiano

Este ano vai ser o seu ano

Ou se não, o destino não quis

Ah, eu ei de ser

Terei de serSerei felizSerei feliz, feliz

Façam muitas manhãs

Que se o mundo acabar

Eu ainda não fui feliz

Atrapalhem os pés

Dos exércitos, dos pelotões

Eu não fui feliz

Desmantelem no cais

Os navios de guerra

Eu ainda não fui feliz

Paralisem no céu

Todos os aviões

É urgente, eu não fui feliz

Tenho dezesseis anos

Sou morena clara, atraente e sentimental

Tonari no Totoro, Ending song

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TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO

dareka ga kossori

komichi ni konomi uzumete

chissana me haetara himitsu no angou

mori e no pasupooto suteki-na bouken hajimaru

tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO mori no naka ni mukashi kara sunderu

tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO kodomo no toki ni dake anata ni otozureru

fushigi-na deai

ame furi basu tei , zubunure obake ga itara , anata no amagasa sashite agemasho

mori e no pasupooto mahou no tobira akimasu

tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO , tsukiyo no ban ni okarina fuiteru

tonari no TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO, moshi mo aeta nara ,

suteki-na shiawase ga anata ni kuru wa

TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO TOTORO………

Singer: Inoue Azumi Lyricist: Miyazaki Hayao Composer/Arranger: Hisaishi Jou