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My beloved Japan
Ho preso perciò un po’ di foto scattate nell’ultimo viaggio in Giappone e le ho montate sulle note di Forbidden Colours di David Sylvian e Ruichi Sakamoto.
Sono solo alcuni colori dell’arcobaleno Giappone, i miei. E visto che quest’anno le mie vacanze non saranno in Giappone mi consolo così.
Mikka no Tsuki / Luna di tre giorni
Omaggio alla luna. Stesso Haiku due traduzioni.
夏の夜や河辺の月も今三日
Sera d’estate
il fiume da un lato
la luna dall’altro
Solo uno spicchio
Crescent moon and the grass Originally uploaded by nadonado
夏の夜や河辺の月も今三日
Accanto al fiume
Spicchio di Luna
Sera d’ estate
(traduzione di Ape*chan)
Hanami @ Nakameguro
Questa è Nakameguro adesso. E io che non mi sono accorta che erano ciliegi….
Sakura by eerkmans taken on Flickr
Kodo, il battito.
Ritmo e tanta potenza. Questi sono i taiko suonati dai Kodo, una miscela di sapiente tecnica, fisicità, tradizione e innovazione per una musica sorprendente. Il risultato sono sonorità esplosive e travolgenti, in un crescendo che porta ad esplosioni di gioia pura (o almeno è quello che succede a me).
La prima esibizione di Taiko l’ho vista moltissimi anni fa in una estate romana all’Eur. Una vera scoperta. E io che pensavo che la musica giapponese fosse solo flauto e shamisen. I taiko sono eccitanti. Da allora sono un appuntamento fisso.
Lo scorso anno ho visto gli ONDEKOZA, quest’anno invece i KODO durante il loro One Earth Tour 2009 saranno in Italia a maggio. I concerti si terranno all’Auditorium di Roma, il 23-25 e 26 e il 27 di maggio. Sembra che per le prime tre date si tratti di un concerto insieme all’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, il 27 invece si tratterà solo di tamburi giapponesi.
Wakare, la fine di un amore
Dete mo owari na no
ashita kara wa wine glass mo
kono aizara nanimo kamo
wasureru tame ni
sutemasho ai no kurashi wo
namida wa nagasanaide
omoide to wakareru no
akiramete wakareru no
kyo de mo oshimai nano
anata to no o hanashi mo
ashita kara wa wine glass mo
kono aizara nanimo kamo
anata no nioi no suru mono wa minna sutemasho
wasureru tame ni
sutemasho ai no kurashi wo
omoide to wo wakareru no
namida wa nagasanaide
omoide to wo wakereru no
Inokashira Park
Dove trascorrere qualche ora serena a Tokyo? Sicuramente qui all’Inokashira Park. E’ un parco pubblico donato dall’imperatore Taisho alla città nel lontano 1918 e che si trova nel quartiere di Kichijoji a Musashino ad ovest della capitale, una ventina di minuti da Shinjuku.Ci sono stata una domenica mattina, e trovo sia un buon posto per osservare i tokyoiti nei loro momenti di relax. Nel parco trovate:
- Moltissimi alberi che in una città come Tokyo non sono proprio una cosa scontata.
- Sentieri amenissimi, un tempio dedicato alla dea dell’amore e panchine dove sedere e godersi il panorama.
- Un lago pittoresco solcato da barche-cigno very kitch che le coppiette di innamorati giapponesi invece adorano.
- Un’atmosfera rilassata e un ‘alternativa meno affollata per fare Hanami dello Shinjuku Gyoen o dell’Ueno Park.
- Un interessante mercatino nei fine settimana dove comprare souvenirs fatti da amanti del “hando meido”.
- Artisti di strada, musici e cantanti che si esibiscono nel parco sempre il sabato e la domenica.
- Un mucchio di ristorantini che offrono snack succulenti soprattutto sulla strada che dalla stazione della metro di Kichioji porta all’ingresso del parco.
- Un quartiere, quello di Kichioji, alternativo e pieno di atmosfera dove gironzolare per un po’.
- Un’occasione per scoprire un’altra Tokyo, meno scintillante ma molto, molto piacevole.
Linea Metro Keio Inokashira (stazione Inokashira Koen, 1 minuto a piedi) o JR Chuo Line (stazione di Kichijoji, 5 minuti)
In italiano, Onegai
- Gran Bretagna con 191.000 arrivi
- Germania con 119.000
- Francia con 138.000 e
-
Russia con 61.000
Le Gru in camera da letto
Hokkaido, profondo nord. Nel cielo del parco Nazionale di Akan volteggiano le gru rosso coronate, grandi ed eleganti uccelli acquatici, dal corpo bianco e le lunghe ali nere. Si posano e beccano il cibo che nel villaggio di Tsurui predispongono per loro da molti anni ormai. C’è ancora la neve da queste parti, la primavera è lontana in questo pezzetto di Giappone estremo e la danza delle gru sulla neve è silenziosa e bella.
Le ho portate nella mia stanza le gru e devo dire che se la danza è ugualmente silenziosa sicuramente qui è un po’ meno bella.
Nella tradizione giapponese la gru simboleggia la fedeltà di coppia e per questo è usata nei kimono nuziali oltre ad essere augurio pace e di lunga vita.e sul suo habitat naturale.
photo by Kuckibaboo taken on Flickr
Giappone, una vera occasione…
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| Foto di Neve* |
Il 20 marzo i ciliegi cominceranno a fiorire, e questo è il momento di andare in Giappone!
Se fino ad ora i prezzi dei voli non proprio popolari vi avevano frenato, ora Alitalia propone prezzi stracciati, da rimanere a bocca aperta.
Alitalia lancia una promozione sull’intercontinentale veramente allettante. Mai vista una così….
Il Nord America a 349 euro tutto incluso
Il Sud America e il GIAPPONE a 399 euro, tariffa a/r, tasse, diritti e spese carburante incluse !
Istruzioni per l’uso:
Acquistare il biglietto entro e non oltre il 9 di marzo.
Il Biglietto non è modificabile ne’ rimborsabile.
Cosa aspettate ad organizzare il vostro primo viaggio o a tornare in Giappone?? A questo prezzo si che si può.
Maggiori info sul sito della compagnia.
Asakusa, 3 novembre 2008. Festa della cultura. Foto di Neve*





