Cliccateci sopra e tornate nel Medioevo.
Fotografato di nascosto.
Giappone, viaggi indipendenti e piccole storie metropolitane dal 2007
Altri due ukiyo-e del periodo Edo che illustrano come andare per lucciole fosse un passatempo comune nelle serate estive giapponesi. Esistevano i venditori di lucciole, i festival che le celebravano e le gabbiette che le imprigionavano.
Shotei Takahashi – Catching fireflies
我家や町の蛍の逃所
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foto presa qui
Domenica ora di pranzo, due caffè di fronte al Circo Massimo, nella succursale del monteverdino Cristalli di Zucchero, locale piccolo tutto fucsia e gentilezza.
I caffè li accompagnamo con tre mignon tre, e scegliamo dalla vetrinetta gioielleria un cubo di guanajata, una cassatina sicula e un earl grey.
Un bel sorriso ci apostrofa “Solo tre ne prendete? Ma questi sono come le ciliege, uno tira l’altro”
Allora un altro sorriso risponde ” Si, però questi non costano come le ciliege…”
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| Roma dal Gianicolo, foto di Neve* |
“Ah Le’, ma che te sei preso?… Un caffè americano? Embè pe’ un caffè americano te piji 25 bustine de zucchero?
Aho’ so’ 25 bustine de zucchero! 25! E pe’ un caffè americano tu me usi tutto ‘sto zucchero?… A’ Le’ e a prossima vorta me le paghi ste venticinquebustinedezucchero.
Se mo’ qui tutti fanno come te e me useno tutto ‘sto zucchero io vado a rubba’, vado….“
Si è trattato più di un monologo che di conversazione.