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| Foto e Collage di Neve* |
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Le zampe d’orso a Shinjuku
Guardate i due minuti di video girato al tempio di Hanazono, a Shinjuku, per capire la festa e il rito del Kumade. Scusate la qualità, devo migliorare :)
TA-TA-TA/ TA-TA-TA/ TA-TA-TA TA !
Citadines Apart hotel Shinjuku
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| Foto di Neve* |
Non i soliti loculi, niente SEMI-DOBLE con il letto una piazza e mezza, niente contorsioni per sistemare la valigia in anguste stanze di 14 metri quadri. Qui siamo al Citadines di Shinjuku. Un affare. Apart hotel aperto nel marzo 2009 che ad un prezzo imbattibile offre il lusso che a Tokyo costa molto di più.
Studio di venticinque metri quadri completi di due letti, bagno, angolo cottura, micronde, tostapane, frigo, collegamento internet, tv, dvd, armadio, cassetta di sicurezza, tavola e ferro da stiro, asciugacapelli, riscaldamento centralizzato. Il prezzo? Una media di 12000 yen a notte. A due fermate da Shinjuku sulla Maronouchi line, fermata Gyonmae, la parte residenziale e tranquilla della stazione più affollata al mondo. Sito web qui.
Troppo contenta, stare qui è come avere un appartamento.
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| Foto di Neve* |
L’angolo cottura con tutto il necessario per cucinare in stanza, bollitore, bottigliette d’acqua e caffè istanteneo inclusi.
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| Foto di Neve* |
Scrivania con telefono, radiosveglia, tv e dvd (il portatile è il mio, ma il collegamento è a gratise.
Prenotato attraverso il sito Jalan net (in giapponese)
Tre vele a Tor Tre Teste
Invece qui no, tre vele candide si alzano gonfie verso il cielo di Roma anche senza ponentino.
E’ la Chiesa Dives in Misericordia, di Richard Meier, costruita per il Giubileo del 2000 (iniziata nel 1998 e inaugurata nel 2003).
Mercatino Bazar Scuola Giapponese di Roma Edizione 2009

Ve lo siete perso? Z a n n e n !!!!! Peccato.
Lo sapete che con i giapponesi bisogna cogliere l’attimo. Era tanto tempo che stavo dietro al bazar, ma per anni l’ho sempre lisciato, venivo a sapere la data esattamente una settimana dopo che c’era stato! E sappiate che c’è una sola volta l’anno.
E’ un evento per introdotti e se non siete nel giro giusto non ne verrete mai a conoscenza!
Quest’anno però grazie al tempestivo post di Paolo sul suo blog DOMU, l’ho saputo prima e per non dimenticarlo ho puntato la sveglia sul telefonino.
Solo che ovviamente non sapevo che ci sarebbe stato il DELIRIO.
Folle affamate si aggiravano fameliche tra gli stand gastronomici.
File ovunque. Per il curry rice 30 minuti, yakitori esauriti, yakisoba altri 20 minuti. Mi so’ buttata perciò sul già pronto: dorayaki, frankfurter, sushi e onigiri.
Ho firmato la petizione per la Jal e mi sono sorbita tutta l’estrazione della lotteria nella speranza di vincere i 25 chili di riso oppure la macchina che lo cuoce. Indovinate un po?
Doppio Zannen. Riprovo il prossimo anno.
Sotto un po’ di foto fresche di giornata.
Noryoku Shiken, il test per il test
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| Foto sfocata di Neve* |
Otto lezioni da domani. Faccio anche questo ho pensato, così mi costringo a studiare quei sette ottocento ideogrammi che mi mancano per arrivare a meta (…na cazzata).
Ma mi sono detta che ce la posso fare.
Praticamente uno-stralcio-dell’-esame. Proprioumanistigiapponesi. Sti benedetti ideogrammi li studio, con calma però no tutti insieme!!!! Ma ormai ero lì e mi sono sottoposta alla tortura.
Musician, Please Take Heed – God help the Girl
E n j o y
Il mondo Nuovo Neffa
Beccatevi questa canzone dal ritmo egiziano del 2006 che ha nel video oltre ad un signor naso anche un gioco di luci semplice ma efficace, un tocco horror orientale con la testa del fantasma giapponese, e sullo sfondo il muro dell’ex mattatoio di Testaccio di Roma.
Giovanni Pellino in arte Neffa è il 30 ottobre è al Piper, da ricordare.
Meglio tardi che mai…
Wall Decals e il paesaggio lo fai tu!
Che sfizio i Wall Decals, con una spesa minima cambi faccia ai mobili, paesaggio alle pareti, rinnovi un armadio,trasformi la tua casa.
Sono autoadesivi che si attaccano e quando ti sei stufato si staccano con facilità. Il mio, un bellissimo ramo carico di fiori di prugno è arrivato da Hong Kong e l’ho acquistato in quel portale delle meraviglie che è Etsy, precisamente da PaulasDecal.
Con i Wall Decals è un po’ come tornare a giocare ai trasferelli, tu devi scegliere solo cosa e dove e da lì comincia il divertimento. Uno spasso infinito, un modo di rinnovare l’arredamento facile e abbastanza economico. Il mio armadio era bello anche prima (lo ha fatto papà su mie indicazioni, che lui le stecche di ciliegio voleva metterle tutte alla stessa altezza così che l’armadio avrebbe finito per assomigliare ad un quadro svedese), ma ora sembra proprio uno shoji decorato! Per il momento è perfetto: a Real Fake Japanese style!
Il prossimo progetto è il bagno, lo voglio riempire di alberi di betulle.









