Tokyo in tre giorni. Shinjuku Gyoen Hanami

A Tokyo ci sono diversi luoghi per fare “HANA-MI”( guardare i fiori ). Uno di questi è il parco di Shinjuku Gyoen che si trova a sud est della più grande e trafficata stazione di tutto il Giappone : Shinjuku appunto.

Lo ripeto, Shinjuku a Tokyo è in assoluto il posto che preferisco. Non è semplicemente un quartiere, ma una città nella città,  con più 300.000 abitanti e qualche milione di pendolari ogni giorno (e notte). Shinjuku è la quintessenza di Tokyo.

Fare Hanami a Tokyo significa andare al parco di Ueno, o al cimitero di Aoyama, oppure a Yanaka che ospita un piccolo cimitero storico. Il fiume Sumida poi, vicino al palazzo imperiale offre bei scorci e romantiche passeggiate in barca.
Le foto qui pubblicate sono state scattate tutte a Shinjuku Gyoen, preso d’assalto per l’occasione da centinaia di persone .

Per chi a Tokyo si dorme a Shinjuku raggiungere il parco di Shinjuku Gyoen è comodo e facile.
Il parco, direi che è piuttosto grande, è molto curato, e  l’ingresso è a pagamento.
Ha una buon numero di alberi di ciliegio che si specchiano anche nell’acqua.
Ce ne sono di molte varietà, che non saprei stare a descrivere, bianchi, rosa, rosa pallido, rosa rosa, rosa rossi, e tutti attirano lo sguardo ammirato di  qualcuno.

Tutte le foto sono di Neve*

In genere, nel periodo della fioritura, qualche giorno, massimo una settimana l’anno tra marzo e maggio a seconda della latitudine, il rito prevede che si venga  presto per al parco per accaparrarsi il ciliegio più bello, il pezzo di prato migliore così da  distendere a terra una grossa cerata blu e rilassarsi.  Sono pochi coloro che, come in epoca Heian, approfittano di tanta bellezza per comporre Haiku, la maggioranza molto più prosaicamente si svacca al sole ole, sbraciola,  e beve tanto, ma proprio tanto :)

S a k u r a

Scrivo questo post quando ormai mancano pochi giorni al mio sesto viaggio in Giappone. Sono contenta perchè riscirò a vedere i ciliegi in fiore. Finalmente vivrò in prima persona questo evento stagionale che occupa così tanto il cuore e la mente dei giapponesi. Mai stata in questo periodo: ho provato il caldo umido dell’estate, ho visto gli splendidi colori dell’autunno, ho assaggiato anche qualche fiocco di neve a gennaio, ma non ho camminato tra nuvole rosa dei ciliegi. Saranno poi così belli? Noi che non abbiamo un animo così delicato usiamo i ciliegi per fare i mobili, mentre le ciliegie ce le mangiamo. Il Giappone ha elevato il fiore di ciliegio a simbolo di bellezza e fugacità.

Purtroppo andrò solo per qualche giorno. 
Sarà un’occasione per mostrarvi qualche altra curiosità di prima mano. 

 


Giappone i colori dell’autunno


Ultimo viaggio in Giappone, novembre 2006. Tempo splendido, cieli alti e limpidi. Eccovi qualche foto di autunno nipponico scattate in giro per l’arcipelago tra Tokyo, il monte Fuji, Kamakura e Kyoto. Una vera esplosione di colori. Se è vero che le città giapponesi non brillano per bellezza (il colore dominante è il grigio topo), le colline, i parchi attorno ai templi, la campagna in generale, sono un tripudio di colori, specialmente in autunno. L’intero Giappone , a partire dal mese di ottobre si accende di tutte le tonalità del rosso, del giallo e del marrone. Uno splendore. Molti sono i giapponesi che in questo periodo dell’anno vanno in pellegrinaggio nei posti famosi per la bellezza dei colori autunnali. Una vera festa per gli occhi che vi suggerirei di non farvi scappare.