*Sometimes the Stars*

Una bambina di nome Lost è in viaggio su un un tram strampalato, in un sogno di binari che corrono nel nulla e fermate che si aprono sul buio. Un viaggio alla ricerca di qualcuno perso o forse mai incontrato.
Perchè qualche volta le stelle sembrano più vicine di quello che dovrebbero e confondono invece di orientare.

Proprio bello. Guardatelo piano.

‘cause sometimes the stars seem closer than they should
like the more I knew the less I understood
and the further that you got from me
the more I felt like I could see
and the more I wondered if I should trust the stars
‘cause sometimes the stars
sometimes the stars
sometimes the stars

Lezioni di Boxe

Ho sentito questa canzone da qualche parte e mi è rimasta in testa. L’ho ripescata su Myspace. 
E’ del 2007 ed è tratta dall’album Escapulario di Franco Cava, brasiliano di origine italiana.
Per farsi cullare dalla sua voce, dal dolce accento e dal ritmo bossa nova di questa scoperta di Jovanotti. Enjoy.

“…Ti ho incontrata domani
e ti perderó ieri
ero nelle tue mani
ma, nelle mie tu non c’eri …”

“…Il mio cuore batte fuori metrica

ha un’ antiestetica voglia d´amare
é fuori di qualunque regola etica
qualunque logica, naturale…”

———–°°°Io credo nei miracoli°°°————

Siamo a marzo, è primavera e io mi preparo alla rivoluzione. Sono felice perchè credo nei miracoli che la gente può fare.

E allora il mio pensiero va alle persone che hanno condiviso con me un po’ della loro vita.
Amici con i quali ho vissuto attimi e secoli di quotidiano e con i quali ho assaggiato, divorato, qualche volta vomitato pezzi di vita.
Grazie alla loro complicità ho arginato momenti di dolore e disperazione, ma anche raddoppiato la gioia, l’allegria, e di esaltazione.
Ci sono stati abbracci che mi hanno riparata quando nuvole di illusioni si sono trasformate in acquazzoni.
Ci sono stati occhi dove ho visto brillare fiducia e amore, e senza i quali non avrei mai attraversato fitte  incomprensioni.
Questa canzone è per loro che sono stati e sono i colori della mia vita.
Ma è anche per le migliaia di voci sconosciute ascoltate, preziose, perchè mi hanno regalato quotidiani sorrisi e qualche volta inaspettati voli sul mare. 
E poi questa canzone è per tutti gli altri, che forse da domani, saranno la rivoluzione.
Cristina Donà  – Miracoli –

————Strade parallele————-

Scritta da Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini, cantata da Giuno Russo e Franco Battiato, 1994.

Domenica giornata di scirocco,
fuori non si può stare
per fare un po’ di fresco socchiudo le persiane
e vado a riposare

La stessa aria con la sua potenza scioglie i miei pensieri
Il mio cuore vola se all’ombra prendi forma e ti presenti
non posso riposare.
Il sole ora entra dentro il mare e fanno l’amore
 non c’è cosa più grande
tu sei la vera sorgente che sazia i sentimenti
La stessa aria che con il suo calore cresce e mi tormenta
Il cuore vola sentendo scrosci d’acqua di fontana
nel mio giardino mi piace stare sola.
La stessa aria che con il suo calore cresce e mi tormenta
Il cuore vola sentendo scrosci d’acqua di fontana
nel mio giardino, mi piace stare solo
mi piace stare sola
Trad. di Neve*

Pietre sospese: Stonehenge

Ho sempre avuto una predilezione per le pietre, il preistorico, i dolmen, i menhirs e tutti i manufatti poco manufatti che risalgono al neolitico o giù di lì.
Vado spesso alla ricerca di circoli, di allineamenti  conficcati nel terreno,  di menhirs spesso caduti che raccontano poco o nulla ma lasciano spazio a tutto il resto. Meglio se sono immersi in paesaggi verde smeraldo.
Di queste testimonianze mute sono andata in cerca qua e la, in Galizia, in Sardegna, in Bretagna, e anche in Gran Bretagna per vedere la regina dei siti megalitici, STONEHENGE.
Ricordo che il primo incontro con Stonehenge fu molto deludente.
Sarò stata io ad essere una pupa, sarà che mi aspettavo dei giganti di pietra, sarà che era estate, sarà che avrei voluto passeggiare tra i triliti e toccarli, sarà che c’era il mondo intero intorno al recinto, STONEHENGE la prima volta fu  una cocente delusione. Pensai che tutte le foto che avevo visto, quelle con i solstizi, gli equinozi, ecc,  non potevano essere che delle bufale o scatti fatti da buche appositamente scavate nel terreno.
Altrimenti tanta maestosità non si spiegava.

Ci sono tornata, tanti anni dopo, preparata alle orde, preparata a vederla a distanza,  preparata ai triliti che ricordavo alti come nani.

Foto di Neve*, cliccate per toccare il muschio
E invece…
Nella piana di Salisbury i primi di gennaio non c’era nessuno,  il tempo era perfettamente brumoso, io mi sono avvicinata al recinto più di quanto ricordassi,  i triliti non erano certo montagne ma sicuramente grattacieli preistorici. Sarà stata una predisposizione d’animo differente ma questa volta Stonehenge mi è sembrata una vera cattedrale, un gigante di pietra grigia e muschio.

Questo è dove abbiamo soggiornato :  il White Hart hotel di Salisbury e qui la mia recensione su TA

U A O

Non posso farci niente Londra e Kate Bush, per ragioni diverse mi fanno lo stesso effetto. Ed è WOW.
 Perciò uao per uao eccovi Wow,  dal genio di Kate Bush. Se invece desiderate riascoltare Wuthering Heights, singolo di esordio sempre del 1978, cliccate qui 
Enjoy.

WoW WoW WoW WoW WoW WoW WoW WoW WoW WoW

Please don’t let me be misunderstood

L’hanno scritta per Nina Simone ma il successo  è arrivato un anno dopo con gli Animals.
Please don’t let me be misunderstood la canzone, correva il 1964. 
Le posto tutte e due,  la versione degli Animals per la voce super-secsi  e il ritmo blues-psichedelico di Eric Burdon ((ne fanno ancora di cantanti così?) e la versione Nina Simone perchè affonda le dita nel cuore. Enjoy.

Le dedico a tutti quelli che con o senza casco domani manifesteranno il loro dis-senso per le strade di Roma. E finalmente qualcosa si muove.

Got my Smile !

Nina Simone – Aint got no / I got life – 1968
 Nina Simone e l’energia di questa canzone. Enjoy.
Ain’t got no home, ain’t got no shoes
Ain’t got no money, ain’t got no class
Ain’t got no friends, ain’t got no schooling
Ain’t got no work, ain’t got no job
Ain’t got no man

What about God?
Why am I alive anyway?
Yeah, what about God?
Nobody can take away

I got my hair, I got my head
I got my brains, I got my ears
I got my eyes, I got my nose
I got my mouth, I got my smile
I got my tongue, I got my chin
I got my neck, I got my boobies
I got my heart, I got my soul
I got my back, I got my sex

Ain’t got no father, Ain’t got no mother
Ain’t got no children, Ain’t got no faith
Ain’t got no hearth, Ain’t got no water
Ain’t got no ticket, Ain’t got no token
Ain’t got no man

What about God?
Why am I alive anyway?
Yeah, what about God?
Nobody can take away

I got my hair, I got my head
I got my brains, I got my ears
I got my eyes, I got my nose
I got my mouth, I got my smile
I got my tongue, I got my chin
I got my neck, I got my boobies
I got my heart, I got my soul
I got my back, I got my sex

I got my arms, I got my hands
I got my fingers, Got my legs
I got my feet, I got my toes
I got my liver, got my blood

I’ve got life , I’ve got my freedom
I’ve got the life