Bachata en Fukuoka

Quando il ritmo caraibico “bacia” il Giappone.
Bachata en Fukuoka, singolo dell’ultimo album A SON DE GUERRA di
Juan Luis Guerra, autore dominicano di fama internacional. Pasiòn latina e dolci acrobazie salsero-ninja nel video di onde e sabbia, anzì di arena y olas.

Più estiva e bella di così non si può. Buon Ascolto.

Dile a la mañana que se acerca mi sueño
que lo que se espera con paciencia se logra
nueve horas a París viajé sin saberlo
y crucé por Rusia con escala en tu boca

Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka
(tu bachata en Fukuoka)

Y un atardecer pintó de canvas el cielo
caminé la playa de Momochi, mi anhelo
y se me escapó una sonrisa del alma
aquí me enseñó arigato gozaimasu

Yo canté tu bachata aquí en Fukuoka

Pa’bailar contigo, (pa’bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo, (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)

en el mar las gaviotas

Con tu piel de abrigo (quiero)
vivir bachata en Fukuoka

Y llegó la hora de partir y decir sayonara (con pocas ganas)
y una palomita se posó en mi ventana
Kon’nichi wa!, ohayoo gozaimasu

Pa’bailar contigo, (pa’bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka

Sueños, de arena en las olas
Besos, me daba tu boca
Tengo, estrellas y rosas
Niña, cantando en Fukuoka

Pa’bailar contigo, (para bailar)
se me alegra la nota
Quiero cantar contigo (quiero)
una bachata en Fukuoka

Una bachata en Fukuoka, (pa’ soñar contigo)
en el mar las gaviotas

Con tu piel de abrigo
vivir bachata en Fukuoka

La spiaggia di Momochi a Fukuoka, foto di muminpapalexej

Sardegna appunti: Contra de sa prepotentzia Procurad ‘e moderare

Testo scritto nel 1794 in Sardo Logudorese da Francesco Ignazio Mannu contro la tirannia dei feudatari nell’isola.
Pubblicato in maniera clandestina in Corsica a fine settecento, è un potente canto di protesta, un manifesto politico e per molti è il vero inno sardo. L’anima di un popolo. 
Buon Ascolto.

Procurad’e moderare

Procurad’e moderare
Barones, sa tirannia
Chi si no, pro vida mia,
Torrades a pés in terra
Decrarada est giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia
Incomintzat sa passentzia
In su pobulu a mancare
Mirade ch’est pesende
Contra de bois su fogu
Mirade chi no est giogu
Chi sa cosa andat ‘e veras
Mirade chi sas aeras
Minetan su temporale
Zente cunsizzada male
Iscurtade sa ‘oghe mia
Custa, populos, est s’ora
D’estirpare sos abusos
A terra sos malos usos
A terra su dispotismu
Gherra, gherra a s’egoismu
E gherra a sos oppressores
Custos tirannos minores
Est pretzisu umiliare

Cime tempestose Wuthering Heights

Il rito del post precedente non ha funzionato. Piove.
Il
paesaggio intorno casa assomiglia sempre più alla brughiera inglese, ieri sera ho apprezzato la fotografia e i paesaggi verde smeraldo del Pembrokshire del film Robin Hood, perciò beccatevi Kate Bush (a genius), inglese del Kent, e la sua Wuthering Heights, singolo del 78 che la catapultò in vetta alle classifiche inglesi. Buon ascolto.

Ievan Polka

Con un certo ritardo scopro canzoni così…
Sul satellite in un programma russo una coppia cantava questa che poi su YOUTUBE ho scoperto chiamarsi Ievan Pollka.
Si tratta di una canzone tradizionale finlandese in dialetto della Karelia (la regione confinante con la Russia) scritta negli anni 30 e portata al successo dai Loituma nel 1995 e strano a sentirsi conosciuta nel mondo grazie all’anime giapponese BLEACH, nella versione Ievan Polka, ed in innumerevoli altre. Uno scioglilingua che incanta e non ti lascia più. Nella versione dei Loituma dal 1 minuto fino al 1.55 il testo non è in finlandese bensì in gibberish,un gramelot , parole e suoni senza senso ma che sembra ne abbiano uno.
Imparare il testo può essere un modo alternativo di passare una serata. Provare per credere. Tupput Tapput!
Versione a cappella con il testo finlandese .
Versione con musica. Qui la Russia è veramente vicina.
Versione del cartone animato giapponese con il testo in lingua inventata.