Pompom Love

POM-POM LOVE! POM-POM LOVE! POM-POM LOVE!
 Divertenti, audaci, buffi, esuberanti, esagerati  POM-POM!
 Pom Pom Pom POM pOM pOM POM Pom.
Per chi non l’avesse capito, vorrei ricoprirmi di  POM-POM, vorrei tuttarmi in una vasca di POM-POM, vorrei appendermi collane enormi di POM-POM, attaccarmi code di pom-pom, mettermi orecchie di pom-pom.
Solo POM-POM, sempre Pom-POM
POM-POM LOVE!

1 Tiny PomPom candy 13 by dadaya
2 Multi colored PomPom Necklace by Yokoo
3 Tiny PomPon candy 18 by dadaya
4 Yeti PomPom Headband by chasedakota
5 Couture PomPom Hat Avant garde by Couvert
6 Tiny candy PomPom snow2 by dadaya
7 The Juggler Girl’s Headband by underthepyramids

Clear Skies in may

Cortometraggio del 2008 dello studio ANNY
Un omaggio a Kyoto e alle sue tradizioni : calligrafia, musica, pittura, danza, teatro kabuki.
Enjoy

Director: Tetsuo Suzuka
Animation: Cozy Suzuka
CG assistance: Michiko Kato
Poetry: Kyoko Matsui
Calligraphy: Seikou Oda
Translation by PASHA
Music: “London No Yoru No Ame”
Composed: Miyagi Michio
Performed: Tomoko Sunazaki

Mountain Dance

Per completare il quadro, non poteva mancare la colonna sonora del film Innamorarsi, Mountain Dance di Dave Grusin.
Così tanto per immaginarsi una New York anni ottanta, anche se non ci siamo mai stati,  le foglie  di Central Park e l’odore  di carta della Rizoli (con una zeta sola, all’americana).
Buon Ascolto.

Dave Grusin – piano
Lee Ritenour – guitar
Abraham Laboriel – bass
Carlos Vega – drums

Falling in Love

BEST BEST BEST EVER ROMANTIC FILM, unodei film più romantici , con un paio di scene da urlo e recitato da dio da quei mostri sacri di Meryl Streep e Robert De Niro nel 1984.
Immaginatevi New York a Natale, la libreria Rizzoli, uno scambio di libri, un incontro sul treno, un uomo e una donna travolti dalla passione e dai sensi di colpa. Forse non proprio una trama originale ma un film magnifico con una recitazione che ha valso alla Streep il Donatello per migliore attrice straniera.
Se ve volete fa male ma anche del bene, guardatelo, più e più volte, come faccio io.
Di seguito i 2 minuti tra i più tumultuosi  e teneri del film. Molly e Frank si sono già incontrati per caso mesi prima. Frank finalmente incontra di nuovo Molly sul treno che lo riporta a casa e decide di farsi avanti.
E’ una lotta contro il tempo e l’emozione. Molly è evidentemente , imbarazzata, combattuta e felice.
Beccateve sta scena che ho preso da You Tube, e guardatevi  poi il resto del film.  La traduzione del dialogo dal norvegese : ) è mia e una frase mi sfugge.
Due battute su tutte: I’m married too  dice Frank….Well a lot of people are   risponde Molly. Enjoy.

F  Ci sono dei posti dietro
M  No, Ah salve, grazie ma sto bene qui
F .. E’ che l’ho vista…
M.  ..Si ma io scendo alla prossima
F  Allora abitiamo vicino….il mio nome è Frank …
M  Oh si, piacere, il mio nome è Margareth Gilmore, Molly
F :  Lavora in città?
M   No, sono sposata ….no volevo dire…non lavoro, anzi si lavoro ma non in questo momento, mi occupo di grafica, sono una freelancer…..e lei ?
F  Se lavoro?
M  Si, in città…
F  Si lavoro in città
M  No è che ho mio padre malato in ospedale
F   Ah mi dispiace
M   Oh no sta bene , è che e vado molto spesso a trovarlo….Sa stavo proprio pensando a lei oggi…
F   Ah si?
M   Si al fatto che ci siamo incontrati tanti mesi fa in quel modo
F    Si lo so è stato buffo………Anch’io sono sposato…
M   Un sacco di persone lo sono
F   Eh si penso che sia così
M   E’ sua moglie che ama il giardinaggio?
F  Si è lei……
PARTE L’ANNUNCIO DELLA FERMATA DOBBS FERRY
M  E’ la sua fermata…
F …Lei, lei domani prende lo stesso treno?
M  No
F   Ah, non è che io stia cercando un modo per…
M  Oh si certo, lo so…
F  Pensavo solo che potevamo fare il viaggio insieme….
……………………………………………………………
M ….Venerdì! Venerdì verrò venerdì, sul treno delle 9.04
F  Questo venerdì?
M   Si, questo
F   Ok allora, a presto
M   A presto

La libreria

foto di neve*

Ha riaperto la mia libreria preferita. Adesso ha anche le poltroncine di cartone e al piano superiore delle vere e proprie scrivanie con libri, giornali, vista sul  planetario e su Via Vittorio Emanuele Orlando.
Si può volere di più?
Beh per esempio un vassoio di arancine Dagnino, un fustaccio in canottiera con i piedi sul tavolo, oppure un incontro travolgente come nel film Innamorarsi.
Seeeeeeeeee, qualcos’altro?
Sì,  uno che poi paghi il conto dopo,  grazie.

 

Faramarz Aslani – Age ye rooz ( Se un giorno)

 Successo del 1977 dell’iraniano Faramarz Aslani, pescata su Youtube,
Di molto bella e di molto triste.
Posto anche il testo in farsi. Si intuiscono abbandono, freddo, vento, mare, gabbiani solitari, cuori spezzati etc…
Un classico

Enjoy
Age ye rooz beri safar
beri ze pisham bikhabar
asir rooia ha misham
do bare baz tanha misham
be shab migam pisham bemoone
be bad migam ta sobh bekhoone
be khooone az diare yari
ke toosh mano tanha nazari
age faramoosham koni
tarke aghoosh koni
parande ie darya misham
too change moj raha misham
be shab migam pisham be moone
miram ke har kasi bedoone
miram be sooie oon diari
chera miri tanham mizari
age ye roozi noome to
too gooshe man seda kone
do bare baz ghamet baid
ke mano mobtala kone
be del migam karish nabashe
be zare darde to dava she
bere tooie tamoom joonam
ke baz barat avaz bekhoo
nammmmmm

Ageh bazam delet mikhad,
Yare yekdigar bashim
Mesale ayoome ghadim
Beshinim o sahar pashim
Bayad delet rangi begire,
Dobareh ahangi begire
Beh gire rang-e oon diyari,
Keh toosh mano tanha nazari

Ageh mikhay pisham bemooni
Biya ta baghiyeh javooni
Biya ta poost beh ostokhooneh
Nazar delam tanha bemoone
Bezar shabam rangi begire
Dobareh ahangi begire
Begireh rang-e oon diyari
Keh toosh mano tanha nazari

Che mi ci portate a fare dagli Hare Krishna se mi volete bene?

Tutto quello che so di Induismo lo devo ad un paio di esami di Buddismo (!)  fatti con il prof. Pensa all’università.

Che a Roma ci fosse un tempio Hare Krisna che alla bisogna si trasforma in ristorante non lo sapevo.
Ma è qui che mi hanno portato e allora
  • Mi sono tolta le scarpe
  • Ho conversato abilmente in una stanza in presenza di un’inquietante statua a grandezza umana adagiata su una delle più brutte poltone mai viste
  • Me so’ bevuta una tisana al ribes che con la zuppa di lenticchie dal e il chapati non si sposa per niente
  • Ho fatto la disinvolta quando mi hanno salutato con Hare Krisna, Hare Hare, Rama Hare (significa?)
  • Ho lasciato ob torto collo una più che generosa offerta per un pasto che sarà stato pure spirituale ma che io ho trovato alquanto blando
  • Mi sono intrattenuta a discorrere con un devoto dall’eloquio tranquillo e quasi ipnotico, e da costui ho pure accettato un libretto divulgativo  pieno di saggezza che avrei pure sfogliato se

..quando ho chiesto, forse sfacciatamente, quanti erano nel tempio, che vita facevano, come e di che campavano,  non fossero cominciate le favole ( tipo viviamo della vendita dei libri, seee e con i libri ti ci paghi il palazzetto al ghetto di Roma) ,  gli aneddoti sulle statue degli elefanti nella antica India,  il proselitismo duro e puro seppur infarcito da ammiccamenti e battute,  le affermazioni categoriche sull’anima, la verità, i libri sacri, Dio, la fede, la morte, il senso della vita, il libero arbitrio, insomma tutte cosucce sui cui è inutile arrovellarsi perchè secondo i credenti in generale “le cose sono semplici, le risposte sono scritte,  basta leggere, pregare, seguire, obbedire, basta avere fede, basta credere nel nostro Dio”

Ho pensato perciò che poteva bastare così, e che palle, oltre la tisana al ribes pe’ cena devo sorbirmi  pure il catechismo?
Mo’ basta, non sono qui per dissetarmi alla fonte della tua saggezza spiritoso devoto,  non credo in assoluto ai libri sacri,  alle parola di Dio scritta dagli uomini , alla verità rivelata, ai riti, ai mantra, ai divieti, ai dogmi,  ai precetti, considero religioni e clero strumento di oppressione, ignoro i santi,  non so nulla della vita oltre la vita,  mi faccio delle domande ma l’idea di Dio non è al centro dei miei pensieri.
So’ agnostica, forse atea e qui c’ero venuta solo pe’  magnà.