Milano, sempre dritto a sinistra.

Zoro e l’orgoglio romano a Milano. Ma perchè nun ce vieni pure te a Milano? Viecce pure te!  Ao guarda che nun c’è niente de male….te piace pure a te ‘sta città… Ma lo sai che io me pensavo peggio, bella ‘sta città….ma a Milano che te magni la cotoletta? …è bbona, com’è sta cotoletta?  E’ più bbona de prima.
   Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa Pia Pisa……bellisssssima Pisa!
Zoro,  romano a Milano.

° Serenata a Seconda °

 Echi di Piero Ciampi e Fabrizio De Andrè in questa canzone d’amore e di laguna.
Dany Greggio se ne intende. Esagerata.

Ma come è dolce questo vento che porta i tuoi capelli alle mie labbra
e nel legno della barca i nostri baci son profondi e delicati, frutti di mare
tra le balene scivolando sullo specchio di laguna arriveremo a San Francesco del Deserto
spingendo il remo dentro e fuori dolcemente come quando fai l’amore
E ora stringimi ai tuoi seni e riempimi la bocca di sale
questo sale un po’ amaro che il vento di scirocco lascia sempre sulla tua pelle
quando soffia scivolando sullo specchio di laguna imperlandoti la fronte di sudore
e respiri per il caldo ansimando come quando fai l’amore
e respiri per il caldo ansimando come quando fai l’amore
Ed ora guardami negli occhi e leggimi nel fondo del cuore
è da quando siamo in viaggio che ho un segreto da levarmi che è un coltello nella mia carne
tra le balene scivolando sullo specchio di laguna arriveremo a S. Francesco del Deserto
e lì…io ti sposerò
e lì…io ti sposerò

___A me nun me piace____

Ieri sera mentre facevo zapping sono atterrata su Current Tv e  su Tritacarne, una trasmissione di approfondimento e scuoiamento personale, dice.
Ma siccome non sono un’esperta entomologa non conoscevo il giornalista Giuseppe Cruciani e la sua zanzara, così mi sono fermata solo perchè ho pensato che somigliasse a Miguel Bosè (ieri sera avevo esagerato con l’aspirina).
Incuriosita dal camice da entomologo e dal capello spettinato  ho guardato e alla fine ho detto ammazza che palle la vita de ‘sto tritacarne!
C’è una classifica (ancora con le classifiche?) con il peggio della settimana passato in tivvù. La solita pappa con i soliti personaggi, Santanchè che straparla, Berlusconi che straripa. 

Io nel tritacarne in vetta ci avrei messo Giuliano Ferrara.
Ma perchè la zanzara non ha nominato Ferrara? Nella hit parade della settimana lo avrei piazzato al primo post, lui e la sua Radio Londra di mercoledì 11 maggio. Una puntata da manuale. Altrochè. Ferrara e la sua striscia stupefacente serale.
Infatti, mercoledì 11 maggio, mentre l’Italia intera parlava del terremoto politico successo a Milano, terremoto vero, dove la “moderata” Moratti aveva sparato sull’estremista” Pisapia, er Ferrara che ha fatto? S’è presentato in prima serata con un bel caschetto antiurto giallo limone sul capoccione e ha candidamente parlato del mancato terremoto a Roma, di fede e di superstizione (so’ diverse le due cose?).
Che grande comunicattore, che grande paraguru!

Era si o no Ferrara a meritarsi di finire nel Tritacarne ieri sera?
Sì e invece….SOB!

Ecco bravo, beato chi ce crede…

Zoro, er mejo dissociato della televisione

Me so’ detto basta vojo esse’ na persona migliore, vojo crede a tutto, vojo crede pure ai miracoli e so’ annato dar papa!
Ce l’hai la fede te?
Quella der papa, dei pellegrini, dei papaboys, der vaticano….quella dici?
Eh…
No nun ce l’ho…e no, nun m’ha data nessuno, l’ho cercata ma nun l’ho trovata, era finita, costava troppo, o so, ‘n ce l’ho a fede…
Allora me dispiace pe’ te… niente miracoli!