Storia sullo sfondo di una Sardegna rurale, profonda, tenace. Storia di donne forti come ginepri centenari piegati dal vento ma mai abbattuti. Ambientata presumibilmente nel dopoguerra racconta di due donne e del loro rapporto in una Sardegna antica, ancestrale.
Vita e opere dell’imponente figura di Tzia Bonaria, incarnazione stessa dell’isola, dura e benevola allo stesso tempo, una dea Kali nostrana dispensatrice di vita e morte e di Maria quarta e ultima figlia data via come figlia d’anima alla sarta del paese, figura temuta e rispettata da tutti, l’accabadora.
Vita e opere dell’imponente figura di Tzia Bonaria, incarnazione stessa dell’isola, dura e benevola allo stesso tempo, una dea Kali nostrana dispensatrice di vita e morte e di Maria quarta e ultima figlia data via come figlia d’anima alla sarta del paese, figura temuta e rispettata da tutti, l’accabadora.
Libro asciutto e che arriva diretto. Denso di atmosfere e caratteri deleddiani. Bello.
ACCABADORA
Michela Murgia
Einaudi Editori
2009
Michela Murgia
Einaudi Editori
2009
