Blu Instanbul

impressioni da un fine settimana ad Istanbul fuori stagione. Istanbul è una vera sorpresa.
Città stratificata come il baklava, Istanbul lascia intravedere sotto gli strati greci, romani, bizantini e ottomani un’anima profondamente e orgogliosamente europea. Istanbul coi suoi quartieri, le colline, i minareti, i ponti, le sponde di due continenti osserva e asseconda la vita dei suoi abitanti. 
Questo è quello che mi è piaciuto di più :

  • la silhouette della Moschea Blu e la sua selva di minareti;
  • la struttura e l’imponenza imperiale di Aya Sophya;
  • la mistica atmosfera della Cisterna Basilica;
  • lo sfolgorio di ceramiche blu del palazzo del Topkapi;
  • la bontà dei dolci come il baklava e l’hokla, o dei salati borek, pida, meze e lahmacun;
  • il Bosforo con il suo pazzo traffico marittimo;
  • la via Istikal Caddesi e la marea umana che l’attraversa;
  • la gentilezza e disponibilità dei turchi;
  • il labirintico bazaar con magnifici tappeti e ceramiche iznik;
  • la varietà umana, l’eleganza delle donne anche quando si coprono, o forse proprio grazie a eleganti foulard;
  • i gatti ottomani, tanti;
  • la musica degli Alatav, ascoltati su Istiklal Caddesi;
  • le superstiti case di legno in stile ottomano;
  • le centinaia di canne da pesca che si intrecciano sul ponte di Galata la domenica pomeriggio;
  • la finestra della mia camera d’albergo che affacciava sulla Moschea Blu.
foto di Nevesottile