Giappone mania anni ottanta

Trentanni prima degli altri in Italia la Rettore canta, interpreta, si ispira al Giappone. Prima di tutto e di tutti. Originale e anticipatrice Rettore.
 
Karakiri – 1982  punk rock italiano (come direbbe Battiato) ma anche new wave
singolo tratto dall’album Kamikaze rock’n’roll suicide

Per Buddha e per Bushido o vincere o morire
per tutte le mie ossa o vincere o morire
per i vulcani spenti o vincere o morire…
vorrei scappare ma i peschi sono in fiore
la mano trema keishaku aspetta me
Lamette, 1982  sempre da Kamikaze rock’n’roll suicide – balletto con risciò, bandiere e bandane com improbabili ideogrammi. Particolare da notare il cerchiettoda insetto. Fantastica Rettore, italian Harajuku girl!

Un passo indietro. Splendida Splendente 1979,  ci sono sempre  lamette ma qui  per essere belli veramente.  Una canzone sul bisturi. Nel 1979.

Rettore dal  look colorato, esagerato, vibrante, divertente Rettore cantautrice trasgressiva e  sottovalutata ma dalla pelle trasparente come uova di serpente e perciò per sempre Donatella Splendida Splendente.

Buon ascolto.

Leggero il passo sui tatami

More about Leggero il passo sui tatami

Vivere il Giappone con gli occhi di Antonietta Pastore è vedere attraverso i suoi occhi e sentire con
la sua pelle tutto il ventaglio di sensazioni che colpiscono coloro che si avventurano per qualche tempo in questo pianeta popolato da extraterrestri.
La Pastore, oggi affermata traduttrice, ci racconta in poco meno di duecento pagine di un altro mondo fatto di segni e di sogni, accompagnandoci con passo lieve nella sua vita di straniera alle prese con un paese liquido dove, al principio ci si ritrova come in un acquario tropicale inondati da luci e colori che danzano scintillanti ma rimangono muti e incomprensibili.
In questo acquario, caldo, apparentemente accogliente ci si trova a nuotare meravigliati, stupiti, affascinati ma qualche volta si rischia di affogare.
E allora quelle stesse luci che poco prima avevano conquistato  respingono,  annoiano,  irritano.

Così fa il Giappone a chi ci vive,  trasporta chi si avventura per le sue acque colorate ma a tratti insidiose in un’ altalena di sentimenti diversi e contrastanti.  Antonietta è bravissima nelle descrizioni di vita quotidiana, nell’abbozzarci tipi psicologici e situazioni classiche e meno di vita giapponese.  E non si può fare a meno di immedesimarsi in lei e nel suo percorso di vita giapponese, lungo sedici anni e pieno di discese e risalite.
E ancora una volta non si può fare a meno di annuire, sorridere, cercare di comprendere e magari amare  il più straniero dei paesi, il Giappone.

Einaudi
192 pagine
Prima edizione Febbraio 2010
Eur 13.50

Spontaneità giapponese

Alitalia è rimasta la sola compagnia aerea a collegare direttamente l’Italia con il Giappone.
All Nippon Airways sono anni che ha chiuso le rotte da Roma e Milano, Jal invece dopo una crisi e una ristrutturazione pesantissima da un mese circa. Insomma come nel film Highlander, ne è rimasta solo una.
Due giorni fa alla mostra mercato Rifletti il Giappone, Yuki la signora giapponese che si è incaricata di illustrarmi per bene gli oggetti esposti mi ha detto di essere venuta a Roma con il volo diretto.
“Ah si? E com’è Alitalia? ” ho chiesto.
” Ummmm,  c  a  s  u  a  l  ”  ha risposto. 

Pompom Love

POM-POM LOVE! POM-POM LOVE! POM-POM LOVE!
 Divertenti, audaci, buffi, esuberanti, esagerati  POM-POM!
 Pom Pom Pom POM pOM pOM POM Pom.
Per chi non l’avesse capito, vorrei ricoprirmi di  POM-POM, vorrei tuttarmi in una vasca di POM-POM, vorrei appendermi collane enormi di POM-POM, attaccarmi code di pom-pom, mettermi orecchie di pom-pom.
Solo POM-POM, sempre Pom-POM
POM-POM LOVE!

1 Tiny PomPom candy 13 by dadaya
2 Multi colored PomPom Necklace by Yokoo
3 Tiny PomPon candy 18 by dadaya
4 Yeti PomPom Headband by chasedakota
5 Couture PomPom Hat Avant garde by Couvert
6 Tiny candy PomPom snow2 by dadaya
7 The Juggler Girl’s Headband by underthepyramids

Clear Skies in may

Cortometraggio del 2008 dello studio ANNY
Un omaggio a Kyoto e alle sue tradizioni : calligrafia, musica, pittura, danza, teatro kabuki.
Enjoy

Director: Tetsuo Suzuka
Animation: Cozy Suzuka
CG assistance: Michiko Kato
Poetry: Kyoko Matsui
Calligraphy: Seikou Oda
Translation by PASHA
Music: “London No Yoru No Ame”
Composed: Miyagi Michio
Performed: Tomoko Sunazaki

Mountain Dance

Per completare il quadro, non poteva mancare la colonna sonora del film Innamorarsi, Mountain Dance di Dave Grusin.
Così tanto per immaginarsi una New York anni ottanta, anche se non ci siamo mai stati,  le foglie  di Central Park e l’odore  di carta della Rizoli (con una zeta sola, all’americana).
Buon Ascolto.

Dave Grusin – piano
Lee Ritenour – guitar
Abraham Laboriel – bass
Carlos Vega – drums

Falling in Love

BEST BEST BEST EVER ROMANTIC FILM, unodei film più romantici , con un paio di scene da urlo e recitato da dio da quei mostri sacri di Meryl Streep e Robert De Niro nel 1984.
Immaginatevi New York a Natale, la libreria Rizzoli, uno scambio di libri, un incontro sul treno, un uomo e una donna travolti dalla passione e dai sensi di colpa. Forse non proprio una trama originale ma un film magnifico con una recitazione che ha valso alla Streep il Donatello per migliore attrice straniera.
Se ve volete fa male ma anche del bene, guardatelo, più e più volte, come faccio io.
Di seguito i 2 minuti tra i più tumultuosi  e teneri del film. Molly e Frank si sono già incontrati per caso mesi prima. Frank finalmente incontra di nuovo Molly sul treno che lo riporta a casa e decide di farsi avanti.
E’ una lotta contro il tempo e l’emozione. Molly è evidentemente , imbarazzata, combattuta e felice.
Beccateve sta scena che ho preso da You Tube, e guardatevi  poi il resto del film.  La traduzione del dialogo dal norvegese : ) è mia e una frase mi sfugge.
Due battute su tutte: I’m married too  dice Frank….Well a lot of people are   risponde Molly. Enjoy.

F  Ci sono dei posti dietro
M  No, Ah salve, grazie ma sto bene qui
F .. E’ che l’ho vista…
M.  ..Si ma io scendo alla prossima
F  Allora abitiamo vicino….il mio nome è Frank …
M  Oh si, piacere, il mio nome è Margareth Gilmore, Molly
F :  Lavora in città?
M   No, sono sposata ….no volevo dire…non lavoro, anzi si lavoro ma non in questo momento, mi occupo di grafica, sono una freelancer…..e lei ?
F  Se lavoro?
M  Si, in città…
F  Si lavoro in città
M  No è che ho mio padre malato in ospedale
F   Ah mi dispiace
M   Oh no sta bene , è che e vado molto spesso a trovarlo….Sa stavo proprio pensando a lei oggi…
F   Ah si?
M   Si al fatto che ci siamo incontrati tanti mesi fa in quel modo
F    Si lo so è stato buffo………Anch’io sono sposato…
M   Un sacco di persone lo sono
F   Eh si penso che sia così
M   E’ sua moglie che ama il giardinaggio?
F  Si è lei……
PARTE L’ANNUNCIO DELLA FERMATA DOBBS FERRY
M  E’ la sua fermata…
F …Lei, lei domani prende lo stesso treno?
M  No
F   Ah, non è che io stia cercando un modo per…
M  Oh si certo, lo so…
F  Pensavo solo che potevamo fare il viaggio insieme….
……………………………………………………………
M ….Venerdì! Venerdì verrò venerdì, sul treno delle 9.04
F  Questo venerdì?
M   Si, questo
F   Ok allora, a presto
M   A presto

La libreria

foto di neve*

Ha riaperto la mia libreria preferita. Adesso ha anche le poltroncine di cartone e al piano superiore delle vere e proprie scrivanie con libri, giornali, vista sul  planetario e su Via Vittorio Emanuele Orlando.
Si può volere di più?
Beh per esempio un vassoio di arancine Dagnino, un fustaccio in canottiera con i piedi sul tavolo, oppure un incontro travolgente come nel film Innamorarsi.
Seeeeeeeeee, qualcos’altro?
Sì,  uno che poi paghi il conto dopo,  grazie.